L’Usb lancia per l’1 ottobre, dalle 17:30, una manifestazione contro il caro benzina davanti al deposito e carico carburanti a Stagno (Livorno) accanto all’ingresso dell’ex raffineria Eni.
“Nel luglio 2008 il petrolio arrivò a sfiorare i 150 dollari al barile e il gasolio costava in Italia circa 1,50 euro al litro – spiegano in una nota -. Oggi il petrolio è tornato sopra i 100 dollari al barile, mentre benzina e gasolio hanno superato anche i 2,50 euro al litro, con prezzi che continuano a crescere. A pagare sono ancora una volta lavoratrici e lavoratori. Le grandi multinazionali dell’energia continuano a fare profitti mentre il costo della vita aumenta e milioni di persone fanno sempre più fatica ad arrivare alla fine del mese. E le scelte del Governo stanno assecondando questo meccanismo. A tutto questo si aggiungono l’escalation militare e le enormi risorse destinate al riarmo, mentre per salari, pensioni e servizi pubblici le risorse sembrano non esistere. Nel frattempo, i salari dei lavoratori italiani sono fermi al palo da anni. Non siamo più disposti ad accettare questa situazione. È il momento di tornare a mobilitarsi”.

