È online l’avviso pubblico per la concessione dei locali dell’ex chiesa di san Carlo de’ Barnabiti in via sant’Agostino, uno dei luoghi storici dell’Oltrarno.
Dopo la ‘call for ideas’ promossa dal Quartiere 1 che ha visto arrivare 49 proposte, adesso, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, il percorso entra nel vivo con la fase decisiva per approdare alla concessione gratuita dello spazio. All’avviso possono partecipare enti, fondazioni e associazioni senza scopo di lucro, in forma singola o in forma associata: tra le altre cose si prevede un minimo di aperture settimanali, attività e iniziative culturali, artistiche, sociali ma anche la diffusione della conoscenza dell’artigianato locale. L’ex chiesa di san Carlo de’ Barnabiti è stata oggetto di lavori di restauro e riqualificazione che hanno consentito di ridare alla struttura nuova vita, un insieme di interventi che ha visto un investimento di circa 1,5 milioni complessivamente tra arredi e attrezzature, abbattimento barriere architettoniche e restauro degli impianti. “Il nostro obiettivo è che l’ex chiesa di san Carlo de’ Barnabiti non sia semplicemente un edificio straordinario restaurato e rimesso a disposizione della città ma diventi sempre di più uno spazio vivo, accessibile e capace di ospitare attività culturali, sociali, formative e legate anche all’identità dell’Oltrarno e delle sue botteghe – sottolinea la sindaca Sara Funaro -. Quella di oggi è quindi un’ulteriore tappa del percorso che abbiamo predisposto e che il quartiere ha portato avanti con determinazione, ascoltando cittadini e realtà attive sul territorio”. “L’obiettivo è restituire definitivamente san Carlo de’ Barnabiti alla città e al quartiere, nel rispetto della sua storia e guardando alle esigenze dell’Oltrarno di oggi”, aggiunge Mirco Rufilli, presidente del Q1.

