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Lun 22 Giu 2026
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ToscanaTPL: Regione e Comune Firenze al lavoro per 'sterilizzare' aumenti abbonamento

TPL: Regione e Comune Firenze al lavoro per ‘sterilizzare’ aumenti abbonamento

Giani: per calmierare rincaro Tpl in Toscana la Regione può mettere 5 milioni. Giorgio, ‘proposta alla Regione per sterilizzare gli aumenti dei bus’. ‘Stamani abbiamo fatto un passo avanti concreto’.

Tutto gira intorno al quantum. Ma la strada è quella di investire delle risorse per scongiurare almeno l’aumento degli abbonamenti, nell’ordine del 7% per come paventato, a norma di contratto di servizio, anche a seguito dell’aumento del prezzo dei carburanti e dell’energia a causa delle guerre in atto.”Cercheremo di trovare risorse per calmierare” il rincaro degli abbonamenti del trasporto pubblico su gomma in Toscana, “magari con quello che io definisco il bonus-minus abbonamento, ovvero un bonus” che “arriva direttamente sul conto al cittadino”, e “se le risorse sono di circa 5 milioni come stamattina veniva fuori le possiamo coprire come Regione”. Questo quanto  ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, parlando dell’incontro di stamani con i sindaci sul tema del rincaro.

“Si tratta di organizzarlo, di trovare le risorse”, ha spiegato Giani, a margine di una conferenza stampa in cui ha illustrato alcune delibere di giunta che saranno esaminate oggi. Se le risorse necessarie sono superiori ai 5 milioni, ha osservato, “è evidente che ci vuole un contributo maggiore al conto da parte dei Comuni e delle Province, ma sono obiettivi che studieremo in questi dieci giorni. C’è da dire che quello che è importante è metterci allo stesso tavolo”.

Da parte dei sindaci, secondo il governatore, “c’è stata la comprensione che, per quello che riguarda la tariffa singola del biglietto, è un adempimento contrattuale, un contratto di 12 anni che io ho trovato, che prevede un adeguamento al costo della vita. Figuratevi se in questo periodo, considerando che i costi del carburante sono aumentati del 40% nell’ultimo anno, possiamo mettere in discussione un aumento di un biglietto che poi a 2 euro è comunque meno di Bologna e Milano ed è allo stesso livello di Torino e di Genova, quindi rientriamo negli standard. La questione su cui ci siamo concentrati è quella degli abbonamenti, perché significa la fidelizzazione del trasporto pubblico”.

“Non abbiamo nascosto né io né la sindaca la posizione contraria del Comune all’aumento delle tariffe, prevalentemente sulle tariffe degli abbonamenti annuali. Ci siamo visti stamani in Regione col presidente Giani e con l’assessore Boni, abbiamo elaborato una proposta per andare oltre e sterilizzare l’aumento degli abbonamenti annuali. Il Comune di Firenze interviene ogni anno con 31 milioni di euro di finanziamento col trasporto pubblico. Stamani abbiamo fatto un passo avanti concreto, nella direzione in cui tutti i Comuni hanno auspicato”. Lo ha dichiarato l’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio rispondendo in Consiglio comunale ad un question time di Guglielmo Mossuto (Lega).
Sul governo, ha aggiunto Giorgio, “il ministro Salvini si è scordato di compensare i costi dell’inflazione. Il fondo nazionale dei trasporti è diminuito, la Regione al contrario ci investe così come lo fa il Comune di Firenze”

“Il confronto che con Anci Toscana che avevamo chiesto è stato utile: è positivo che grazie alle richieste dei sindaci la Regione si sia impegnata a non aumentare gli abbonamenti annuali ed a farsi portavoce della richiesta di miglioramento del servizio che raccogliamo quotidianamente dalle cittadine e dai cittadini – ha detto invece  la sindaca di Firenze Sara Funaro -. Continueremo a lavorare insieme alla Regione affinché il trasporto pubblico sia sempre più conveniente, efficiente e capace di rispondere ai bisogni degli utenti che ogni giorno lo utilizzano”.