il Presidente di +Europa e Radicali Matteo Hallissey in un video denuncia: tornelli ancora ovunque, e accesso gratuito negato. Il comune complice delle lobby dei balneari”. Per l’assessora al Demanio, Viola Ferroni: “Il video diffuso in queste ore da Matteo Halissey e Ivan Grieco è stato girato circa due settimane fa. è estremamente scorretto che lo mandino online adesso come se fotografasse la situazione attuale”
“Nonostante settimane di articoli, controlli e promesse, a Livorno non è cambiato praticamente nulla. L’ingresso è ancora negato in molti lidi e, anche quando l’accesso gratuito viene formalmente previsto, troppo spesso chi non paga viene relegato in porzioni minuscole e marginali dello stabilimento, come se fosse un ospite indesiderato. Non è questa la libertà di accesso al mare che chiediamo anche tramite le iniziative che porto avanti insieme a Ivan Grieco di Pulp Podcast: è un modo per umiliare chi esercita un proprio diritto e scoraggiarlo dall’entrare”, lo afferma il Presidente di +Europa e Radicali Matteo Hallissey. “Il Comune di Livorno non può più far finta di niente”.
“È particolarmente grave -aggiunge il comunicato- che un’amministrazione di centrosinistra, che dovrebbe stare dalla parte dell’accessibilità dei beni pubblici e della concorrenza, continui ad assumere un atteggiamento così difensivo nei confronti dei concessionari. A forza di mediare con la lobby balneare si finisce per diventarne complici di questa situazione. Per questo reputiamo gravi le parole dell’Assessora Ferroni in difesa dei gestori e chiediamo al sindaco Salvetti e a tutta la giunta di intervenire immediatamente: via i tornelli, accesso libero e realmente dignitoso al mare in tutti gli stabilimenti e controlli seri sul rispetto delle regole. Il mare è un bene pubblico, non il retrobottega di una corporazione che decide chi può entrare e a quali condizioni”, conclude Hallissey.
In breve il Comune di Livorno ha replicato con una nota dell’assessora al Demanio, Viola Ferroni. “Il video diffuso in queste ore da Matteo Halissey e Ivan Grieco che raffigura i Bagni Onde del Tirreno è stato girato circa due settimane fa – afferma Ferroni – E’ estremamente scorretto che lo mandino online adesso come se fotografasse la situazione attuale”, comunque “ci siamo subito informati ed abbiamo avuto la conferma che la situazione è regolare alle Onde del Tirreno come negli altri stabilimenti balneari”.
“Qualunque situazione che sia andata oltre le regole è sempre stata corretta dall’amministrazione – aggiunge -, mentre la riproposizione del video girato intorno al 20 luglio è pura strumentalizzazione. Non sono accettabili situazioni che dipingono la città di Livorno diversa da come è in realtà”. Viola Ferroni chiede “il rispetto del lavoro dei gestori degli stabilimenti e della città”.
“Quanto alle gare – conclude l’assessoressa – non appena sarà tecnicamente possibile farle le faremo, come sanno bene gestori, sindacati e categorie da almeno sette anni. Le faremo nel rispetto del principio comunitario di concorrenza e in una città in cui gli stabilimenti sono un fatto identitario vissuto anzitutto dai cittadini livornesi, e non sono una speculazione turistica”
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