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Lun 1 Giu 2026
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ToscanasicurezzaFirenze, Ponte Nencioni: polemica per pista promiscua e scarsa sicurezza

Firenze, Ponte Nencioni: polemica per pista promiscua e scarsa sicurezza

SPC: “il ponte non ha piste ciclabili dedicate, bensì percorsi ciclopedonali promiscui (marciapiedi condivisi da pedoni e biciclette sulla stessa superficie)” Mossuto, Lega: “la recinzione per il bordo ponte non ci pare assolutamente adeguata  Chiediamo, quindi, agli addetti ai lavori di verificare anche la stabilità di questi elementi che ci sembrano un po’ troppo traballante”

“La città di Firenze ha inaugurato il ponte Caterina e Nadia Nencioni, il primo nuovo attraversamento sull’Arno in quasi cinquant’anni, realizzato nell’ambito della linea tramviaria per Bagno a Ripoli. Ma l’inaugurazione ha aperto immediatamente una discussione concreta tra chi abita e si sposta nei rioni collegati: il ponte non ha piste ciclabili dedicate, bensì percorsi ciclopedonali promiscui (marciapiedi condivisi da pedoni e biciclette sulla stessa superficie). Una scelta che produce conflitti reali, soprattutto in presenza di pendenza: chi scende in bici acquista velocità in modo silenzioso, spesso non prevedibile da chi cammina o si ferma”. Così il consigliere comunale di Sinistra progetto comune Dmitrij Palagi e i consiglieri del Quartiere 2 Lorenzo Palandri e del Quartiere 3 Lorenzo Fantoni. Annunciata un’interrogazione.

“Il problema non si esaurisce sulla sede del ponte – aggiungono in una nota -. La pista ciclabile di via di Villamagna, che alimenta i flussi verso il nuovo attraversamento, genera un’intersezione critica: i veicoli in svolta a destra verso il ponte hanno l’obbligo di cedere la precedenza ai ciclisti in transito. Con i volumi attesi, questo punto diventa un nodo potenzialmente pericoloso: la stessa situazione si ripresenta sul lato Bellariva. Le linee guida nazionali per la progettazione delle infrastrutture ciclabili sono esplicite: i percorsi promiscui pedoni-ciclisti sono la soluzione meno sicura e vanno adottati solo dove la separazione delle utenze non sia praticabile”.

Gli esponenti Spc soottolineano: “il ponte Nencioni  è largo 17,45 metri: la domanda che poniamo alla sindaca e alla Giunta è se fosse davvero impossibile, tecnicamente o politicamente, prevedere corsie ciclabili dedicate in quella sezione”.

“Noi siamo favorevoli ai ponti, ma la loro realizzazione non deve trascurare l’aspetto della sicurezza per chi li attraversa. La nuova struttura che collega Bellariva a Gavinana, inaugurata in pompa magna sabato scorso, a nostro avviso, presenta delle potenziali criticità per pedoni e ciclisti. Infatti, le attuali barriere laterali appaiono scarsamente protettive e stabili, tanto che qualcuno potrebbe, addirittura, finire in acqua. È chiaro che il ponte non sia del tutto finito e questo era risaputo, ma quando quest’ultimo si apre alla circolazione sia veicolare che pedonale, tutto deve essere ugualmente in perfetta regola”. Così il capogruppo della Lega in consiglio comunale di Firenze Guglielmo Mossuto.

“Non siamo degli ingegneri e neppure degli architetti, ma, lo ribadiamo, la recinzione per il bordo ponte non ci pare assolutamente adeguata – aggiunge in una nota -. Chiediamo, quindi, agli addetti ai lavori di verificare anche la stabilità di questi elementi che ci sembrano un po’ troppo traballanti. La provvisorietà dell’opera è accettabile, l’insicurezza certamente no”.