Lo dichiara la segretaria generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino settentrionale, Gaia Checcucci, al termine della visita del ministro della Protezione civile Nello Musumeci. In Toscana, dice Checcucci, ‘teniamo alta l’attenzione. Alert su parte Grossetano e del canale Lunense’
Per la disponibilità della risorsa idrica nel bacino dell’Appennino settentrionale in Toscana “teniamo alta l’attenzione, evitiamo di fare allarmismo perché non ce n’è bisogno”, ma “una sana preoccupazione, una sana attenzione, l’ha detto oggi il ministro, è necessaria, anche qui in Toscana dove si tiene”. Lo ha detto la segretaria generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino settentrionale, Gaia Checcucci, al termine della visita del ministro della Protezione civile Nello Musumeci.
“Avremo innanzitutto un Osservatorio il 4 agosto che sarà la cabina di regia dove facciamo il punto della situazione con tutti i soggetti istituzionali”, ha spiegato Checcucci, sottolineando che “gli invasi sono pieni”, sia Bilancino che “Montedoglio la cui capacità è stata aumentata con il collaudo degli ultimi mesi”, per cui “attualmente la situazione è coperta, non regolare, ma teniamo”. Tuttavia, ha affermato la segretaria dell’Adb, le alte temperature e dunque l’elevata traspirazione “hanno dato degli alert in alcune situazioni, che non sono quelle dell’Arno a Firenze, ma sono magari in una parte del Grossetano e per una parte del canale Lunense per delle specificità territoriali”.

