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Mar 28 Lug 2026
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ToscanaCasaMontedomini, SPC: bilancio in ostaggio degli affitti

Montedomini, SPC: bilancio in ostaggio degli affitti

“Il deficit dei costi generali della  struttura Motedomini è di 1.501.668 euro: il margine del mattone lo copre quasi al centesimo. La rendita non finanzia i servizi, finanzia l’apparato che li amministra” denuncia Palagi, capogruppo SPC .

“Abbiamo letto i bilanci dell’Asp Firenze Montedomini uno per uno, dal 2010 a oggi, e quello che ne esce è più semplice e più grave di come lo si sta raccontando in questi giorni. Non c’è un quinto del bilancio che viene dagli affitti: c’è tutto il risultato”. È quanto afferma in una nota il capogruppo di Spc Dmitrij Palagi.

“Il bilancio di previsione 2026, approvato dal consiglio di amministrazione con delibera dell’11 dicembre 2025, contiene una contabilità per centri di responsabilità che finora non è mai arrivata in Consiglio comunale – aggiunge Palagi -. L’area del patrimonio immobiliare produce un margine di 1.607.838 euro. Le dieci aree di servizio alla persona (le due Rsa, le due residenze assistite, il centro diurno Alzheimer, i servizi domiciliari, l’inclusione sociale, la mensa, il progetto assistenti familiari, il centro servizi) ne producono, tutte insieme, 161.605. Un decimo. C’è un secondo numero, nella stessa tabella, che dice come funziona davvero la macchina.  L’azienda chiude a 267.774 euro di utile complessivo; tolti gli affitti perderebbe più di un milione e trecentomila euro l’anno”. Palagi afferma che “il peso della rendita sui ricavi è raddoppiato in quindici anni, dal 9,7% del 2011 al 19,9% previsto per il 2026. Mentre la rendita cresce, l’assistenza arretra, e su alcuni punti il bilancio non è nemmeno d’accordo con se stesso. I ricavi dei servizi domiciliari passano da 104.619 euro nel 2024 a 9.420 nel 2025, meno novantuno per cento in un anno, e in nessun documento c’è una riga che lo spieghi”.

“Alla sindaca e alla giunta chiediamo di portare in Consiglio comunale, in forma aggregata e per titolo, quanto il Comune di Firenze ha trasferito a Montedomini anno per anno dal 2010: è un dato che il Comune possiede – ha concluso Palagi -. Chiediamo che l’azienda pubblichi i consuntivi mancanti e la contabilità analitica anche a consuntivo, e non solo a preventivo; che spieghi la svalutazione del 2021 e il crollo dei ricavi dei servizi domiciliari; e che il Consiglio comunale sia messo in condizione di discutere il bilancio di Montedomini prima che venga approvato, non un anno dopo”.