Il sindacato polizia dice: con il post si è ‘compromesso rapporto di fiducia’. Due giorni fa Giorgio aveva condiviso sulla propria pagina IG l’immagine di un giovane intento a imbrattare la targa commemorativa di piazza Alimonda, a Genova, scrivendo il nome di Carlo Giuliani corredando la pubblicazione con la frase “Ora e per sempre”.
“Riteniamo profondamente inopportuno che il rappresentante istituzionale cui sono affidate le deleghe alla sicurezza urbana e alla Polizia Municipale scelga di pubblicare un contenuto di questo tipo, suscettibile di essere percepito come una presa di posizione incompatibile con il ruolo super partes che un Assessore alla Sicurezza è chiamato a ricoprire”. Ad affermarlo il sindacato di polizia Coisp che condanna quanto pubblicato sul proprio profilo Instagram dall’assessore Andrea Giorgio che, tra le altre, ha la delega alla Sicurezza Urbana e alla Polizia Municipale del Comune di Firenze.
“Un assessore alla Sicurezza non rappresenta una parte politica quando esercita le funzioni, ma l’intera comunità cittadina – sottolinea il Coisp -, ha il dovere istituzionale di sostenere e difendere tutti gli appartenenti alle Forze dell’Ordine e alla Polizia Locale spesso affrontando situazioni di grave pericolo”, “chi ricopre l’incarico di assessore alla Sicurezza dovrebbe sempre mantenere equilibrio, imparzialità e rispetto verso tutte le Forze di Polizia, compresi donne e uomini della Polizia Municipale di Firenze”.
Coisp Firenze fa un appello alla sindaca Sara Funaro “affinché prenda una posizione chiara e inequivocabile su quanto accaduto. La sicurezza non può essere terreno di ambiguità o di messaggi che rischiano di compromettere il rapporto di fiducia”, “la permanenza dell’assessore Giorgio appare oggi politicamente incompatibile con il ruolo ricoperto. Chiediamo alla sindaca Funaro di revocare le deleghe alla Sicurezza e alla Polizia Municipale o, in alternativa, di invitare l’assessore a rassegnare le dimissioni”.

