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Lun 3 Ago 2026
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ToscanaPoliticaMontedomini, Mazzi: "vicenda sconcertante”. Vicini: "gravi le affermazioni del ministro”

Montedomini, Mazzi: “vicenda sconcertante”. Vicini: “gravi le affermazioni del ministro”

Nel giorno della commissione controllo alla presenza del presidente del CDA di Montedomini, l’avv. Maurizio Frittelli, botta e risposta al strillo tra il ministro del turismo e l’assessore al Turismo di Palazzo Vecchio

“La vicenda Montedomini di Firenze è sconcertante e lascia l’amaro in bocca. La Sindaca Funaro fa campagna contro B&B e affitti brevi ma poi si scopre che un’azienda pubblica di servizi alla persona del Comune di Firenze, la Montedomini per l’appunto, nata cinque secoli fa con finalità sociale, che dovrebbe occuparsi di anziani, fragili, disabili e indigenti, in realtà destina parte del suo patrimonio immobiliare proprio ad affitti turistici commerciali a scopo di lucro. Non ci si crede. Purtroppo la sinistra ci ha abituato a questa ipocrisia in diverse occasioni. A Roma dichiara una linea, poi negli enti che governa in giro per l’Italia fa l’esatto opposto. Noi pensiamo che l’iniziativa privata vada sostenuta: chi investe nel rispetto delle regole crea valore per i territori. Le istituzioni pubbliche devono agire con trasparenza e portare benefici alla collettività, non doppiezza fatta di regole per gli altri ed eccezioni in casa propria, per gli amici”. Cosi il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, al Giardino dei Carabinieri Forestali di Follonica per l’evento “Officina Maremma”, rispondendo ad una richiesta di commento sulla vicenda Montedomini di Firenze. “Quanto prima riferirò in Senato, rispondendo ad un’interrogazione parlamentare di denuncia su questa vergogna.” ha concluso.

“Non ci stupiscono le gravi affermazioni del ministro Mazzi: parla di cose che non conosce, ma siamo abituati all’incompetenza del Governo su questi temi. Sulla vicenda Montedomini, il ministro dimostra di non conoscere né i fatti né il lavoro che il Comune di Firenze sta portando avanti sugli affitti brevi. Di vergognoso c’è soltanto il fatto che un ministro della Repubblica parli senza conoscere i fatti. È l’ennesima polemica costruita senza approfondire ciò di cui si parla. Quando evoca presunti ‘amici’, dovrebbe spiegare a chi si riferisce”. Così l’assessore allo sviluppo economico e al turismo del Comune di Firenze Jacopo Vicini replica al ministro Gianmarco Mazzi.

    “Sa almeno – aggiunge in una nota – che Montedomini è un’azienda pubblica di servizi alla persona con finalità benefiche e assistenziali? È grave che un ministro della Repubblica lanci accuse così pesanti senza conoscere la natura dell’ente e la vicenda di cui parla. Noi, al contrario, rivendichiamo il lavoro fatto. Firenze è stata tra le prime città in Italia a introdurre un regolamento sugli affitti brevi per governare un fenomeno che ha rilevanti impatti sociali, economici e urbani e rendere il turismo sempre più sostenibile e compatibile con la vita della città. Le regole valgono per tutti, senza eccezioni né privilegi, e ogni eventuale approfondimento viene affrontato nelle sedi competenti”. Per Vicini “il ministro farebbe meglio a occuparsi di ciò che rientra nelle responsabilità del Governo. Da mesi i Comuni chiedono una legge nazionale che consenta di regolamentare gli affitti brevi, come già avviene nei principali Paesi europei. Da questo Governo, invece, non è arrivata alcuna risposta concreta”. “Se qualcuno pensa – conclude l’assessore – che questa polemica serva a fermare il lavoro che Firenze sta portando avanti per regolamentare gli affitti brevi e rendere il turismo sempre più sostenibile e compatibile con la vita della città, ha sbagliato bersaglio. Noi andremo avanti. Continueremo a chiedere al Governo di fare finalmente la sua parte, dando ai Comuni gli strumenti necessari per governare questo fenomeno e applicando regole uguali per tutti, senza eccezioni”