Margherita Hack: Firenze le dedicherà prossimo anno scolastico

Margherita Hack
Cerimonia di apposizione di una targa in ricordo di Margherita Hack in via Giovanni Caselli. Presente il Sindaco Dari Nardella, l’assessore Alessandro Martini, l’assessora Sara Funaro e il presidente del quartiere 2 Michele Pierguidi.

Margherita Hack: Firenze le dedicherà prossimo anno scolastico. Scoperta targa in suo onore, in via Caselli dove nacque 100 anni fa.

“Oggi cominciano i 100 anni per la celebrazioni della nascita di Margherita Hack, lo facciamo con un atto simbolico, scopriamo una targa in suo onore. Dedicheremo poi a lei l’anno scolastico delle scuole medie e superiori”. Lo ha detto il sindaco Dario Nardella ieri 11 giugno, in occasione della cerimonia di posa di una targa dedicata a Hack in via Giovanni Caselli, proprio dove nacque l’astrofisica.

“Sarà un anno pieno di iniziative, di progetti, di eventi e opere concrete che sviluppano la creatività e la fantasia giovanile”, ha aggiunto. A Firenze esiste anche un altro luogo che porta il nome di Hack: il viadotto tranviario a Novoli che dal 7 febbraio 2020 è appunto ponte Margherita Hack. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha ricordato che “il legame di Margherita con Firenze era assoluto”, il rettore dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci ha sottolineato come “la testimonianza di Hack debba rimanere sempre viva”.

Per commemorare i 100 anni dalla nascita dell’astrofisica fiorentina è stata anche realizzata l’iniziativa ‘Nella notte la guidano le stelle’, ideata da ‘Street Levels Gallery’ e promossa e sostenuta dall’assessorato alle politiche giovanili: 11 poster d’artista potranno essere ammirati in una mostra a cielo aperto diffusa in vari spazi della città e non solo. “Stiamo lavorando per un bell’affresco di street art alla scuola Dino Compagni, vicina alla casa dove è nata Hack”, ha annunciato Nardella. Hack è stata anche ricordata anche al Museo Galileo e all’Osservatorio astrofisico di Arcetri con due giornate a lei dedicate che ne ripercorrono la vita e le sue scoperte, in compagnia di scienziati e studiosi delle stelle. L’iniziativa è organizzata dal Museo Galileo di Firenze, dall’Università di Firenze, da Inaf – Osservatorio astrofisico di Arcetri e dal Comune.