Gio 25 Lug 2024

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La nuova era del Maggio Musicale: “Non solo lirica”

Secondo il presidente della Toscana, Eugenio Giani, il nuovo Maggio Musicale fiorentino deve guardare oltre la musica lirica: “Ci saranno modifiche sostanziali nella governance e nel programma”

A margine della consegna del Pegaso d’oro alla città di Volterra, Giani, in riferimento al futuro del Maggio Musicale fiorentino all’indomani del finanziamento di 7,6 milioni, ha affermato: “Il Maggio deve diventare davvero un centro culturale vivo, legato ai suoi soci fondatori, e proiettato a tutta la città, non solo alla nicchia della musica lirica”.

Secondo Giani, la svolta del Maggio Musicale deve passare per radicali trasformazioni sia dal punto di vista della governance che da quello della programmazione: “La governance non può essere più quella di un soprintendente, che si occupa e ha competenze solo per la musica lirica; occorre una sorta di direttore generale del Maggio, un direttore artistico”.

E ha aggiunto: “oltre alla musica lirica, il direttore artistico, di cui sopra, deve saper anche proporre spettacoli di musica moderna di qualità, portare dei musical e sfruttare bene gli spazi”.

Per Giani serve inoltre “un consiglio di indirizzo che diventi invece un consiglio d’amministrazione che si prenda le responsabilità ma che, attraverso il proprio rappresentante, coinvolga di più questi enti, salvo non chiamarli solo per il salvataggio”.

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