Bekaert, Di Maio: “ottimista che troveremo nuovi investitori”

di maio
Foto dal profilo Facebook del segretario della Fiom Firenze Daniele Calosi

“Possiamo trovare investitori che assicurino lavoro e continuità produttiva” dice il ministro del lavoro che oggi è a Figline. “Le delocalizzazioni -ha aggiunto”  sono un’emergenza, ma con le nuove leggi non potrà più accadere a altri lavoratori che una multinazionale cessi di colpo l’attività e lasci tutto per la strada”

“Sono ottimista possiamo trovare investitori che assicurino lavoro e continuità produttiva, non possiamo però dimenticarci cosa ha fatto la Bekaert. Il 3 settembre ci rivediamo al tavolo e magari portiamo qualche novità risPetto all’opera di sondaggio che tutti insieme, con sindacati, Comune e Regione, stiamo facendo”. Lo ha detto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio incontrando i lavoratori della Bekaert di Figline Valdarno (Firenze), in presidio permanente davanti alla fabbrica.

“Le delocalizzazioni sono un’emergenza, ma con le nuove leggi non potrà più accadere a altri lavoratori che una multinazionale cessi di colpo l’attività e lasci tutto per la strada”, perché “se te ne vai ti prendi una penale pari a quattro volte quello che hai preso e ci rendi tutto quello che ti abbiamo dato”. Lo ha detto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio ai lavoratori della Bekaert di Figline Valdarno (Firenze): la multinazionale ha annunciato la chiusura dello stabilimento per trasferire la produzione all’estero.”

”La questione Bekaert è la fiera delle ingiustizie – ha aggiunto Di Maio -, l’azienda è venuta 3-4 mesi al ministero dicendo che andava tutto bene, che stavano facendo investimenti, poi annuncia che chiude e se ne va in un altro paese”. Per il vicepremier, “poi bisogna cambiare un sacco di cose a livello europeo, e lo faremo a partire da settembre, perché molte cose che lo Stato non può fare sono legate a una serie di leggi europei che non solo sono anacronistiche ma stanno continuando a svendere il futuro dell’Italia. Stiamo pensando all’ingresso di Invitalia, alla compartecipazione di uno strumento che è dello Stato, insieme a un investitore privato”.

“Anche il presidio e le azioni che state facendo servono a muovere l’attenzione di Bekaert, grazie di quello che state facendo- ha proseguito il vicepremier- lo Stato è con voi. Sono venuto qui perché comprendo che basta qualche settimana di silenzio per sentirsi abbandonati ma questo rischio non voglio correrlo. Tenete duro, noi ce la metteremo tutta e anche a livello istituzionale c’è la massima coesione”.

“La Bekaert – scrive poi Di Maio su Fb – è una delle troppe aziende che dopo aver preso i soldi dello Stato ha deciso di chiudere, licenziare e andarsene. Tutto questo con il decreto dignità non accadrà più. Come Ministro dello sviluppo economico e del lavoro farò il possibile per risolvere le tante crisi aziendali stando sempre dalla parte dei lavoratori e degli imprenditori onesti. Ovunque avranno bisogno della presenza dello Stato, io ci sarò”.

Dichiarazione del segretario generale della Fiom Cgil di Firenze, Daniele Calosi “Apprezziamo che il Ministro si sia assunto il duplice impegno di garantire la cassa integrazione straordinaria entro i termini della procedura, come da noi richiesto con la proposta di decreto, e di lavorare per trovare un soggetto imprenditoriale credibile, un investitore che permetta ai 318 dipendenti di continuare a lavorare. Come Fiom abbiamo sottolineato la necessità che sia convocato un nuovo incontro al tavolo del Ministero entro la fine del mese di agosto”.

“La visita di oggi rappresenta un segnale di vicinanza del Governo e delle istituzioni tutte ai lavoratori. Nonostante il mese di sospensione della procedura, infatti, l”attenzione sulla vertenza resta alta e come Comune, insieme proprio al Ministero, alla Regione e ai sindacati, stiamo lavorando per cercare soluzioni per assicurare un futuro a questo stabilimento”. Così il sindaco di Figline Valdarno e Incisa (Firenze) Giulia Mugnai, commenta la visita del vicepremier Luigi Di Maio. “Su questo punto, il ministro Di Maio ha assicurato il suo impegno in prima linea alla ricerca di investitori credibili per avviare la reindustrializzazione del sito produttivo – sottolinea Mugnai in una nota -, oltre ad aprire alla possibilità della cassa integrazione per i lavoratori”. Per il sindaco, “in attesa del nuovo incontro tra le parti, fissato a Firenze per il 3 settembre, continueremo tutti ad appoggiare e a promuovere le manifestazioni e le iniziative degli operai, in presidio fino al 20 agosto in via Petrarca, per continuare a far sentire loro la vicinanza della comunità tutta”. Nell’occasione, Mugnai ha consegnato a Di Maio la maglietta della raccolta fondi che il Comune e altre realtà locali hanno organizzato per finanziare le manifestazioni e le iniziative dei lavoratori Bekaert. Inoltre, durante la visita, il Ministro ha indossato la spilletta relativa alla stessa raccolta fondi intitolata ”Io sto con i lavoratori Bekaert”.

 

 

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