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Mer 17 Giu 2026
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Antognoni: ’non sarò al centenario della Fiorentina”. La società “speriamo ricucire strappo”

Antognoni chiede che venga rispettata la sua decisione e spiega:  ‘cinque anni fa la società non mi ha trattato bene, oggi lo ripagano’. La società “prendiamo atto ma speriamo si possa ricucire”

“Ormai ho già detto” che non sarò presente alla festa per il centenario della Fiorentina. “Ho avuto il problema all’inizio con la proprietà e oggi la proprietà è sempre la stessa, quindi è inutile che si parli della mia presenza. Io sono sempre presente anche se non ci sono, i tifosi devono pensare a questo. Mi dispiace non poter andare proprio nel centenario, però dovete rispettare anche la mia volontà. La mia volontà è questa e non posso cambiare idea”. Così Giancarlo Antognoni, storico capitano e bandiera della Fiorentina.

  Antognoni ha parlato a margine della cerimonia di conferimento della targa del Consiglio regionale – che ha ricevuto insieme all’ex giocatore Iglesias Borja Valero – nell’ambito dell’evento ‘Solo per la maglia’ per i 100 anni della Fiorentina.

Antognoni ha poi ricordato quando “cinque anni fa sono andato via” il direttore generale Alessandro “Ferrari non è che abbia detto qualcosa o abbia fatto qualcosa. Né Ferrari, né chi in quel momento era lì presente. Quindi oggi perché io devo fare un favore alla Fiorentina con la mia presenza. Cinque anni fa – ha aggiunto – non mi hanno trattato bene e oggi purtroppo ripagano quello che che c’è stato cinque anni fa”.

Antognoni ha poi detto di non tornare “mai indietro sulle mie decisioni, sbagliando o non sbagliando quello non mi interessa, ma è sempre stata una mia caratteristica. Ho rifiutato squadre come Juve, Roma e tante altre, quindi non vedo perché non debba rifiutare un’eventuale convocazione a un centenario, anche se capisco che è importante per i tifosi e anche per la Fiorentina”

La Fiorentina da parte sua  prende atto di quanto ha dichiarato Giancarlo Antognoni  ma “l’auspicio della società viola è che lo strappo possa ricucirsi anche se i rapporti appaiono da tempo compromessi”.

     ”Il Centenario – questo il messaggio diffuso e rimarcato in queste ore dalla Fiorentina attraverso il direttore generale Alessandro Ferrari – è un momento di celebrazione della storia, dei calciatori che hanno vestito la maglia della Fiorentina e di tutti quelli che hanno vissuto con il viola nel cuore, dal campo o dagli spalti. Per questa ragione ci auguriamo che anche Giancarlo possa scegliere di condividere con il popolo viola una giornata così speciale”.

      Ferrari domani alle 11 interverrà in conferenza stampa al Viola Park insieme al responsabile dell’area sportiva Fabio Paratici. GIà da qualche settimana la società ha iniziato i preparativi del programma di eventi tra cui una partita il 2 settembre al Franchi con tanti ex viola, da Adrian Mutu a Pepito Rossi, da Angelo Di Livio a David Pizzarro e altri nomi verranno svelati nelle prossime settimane.

    Sulla più che probabile assenza di Antognoni in polemica con il club è intervenuto oggi un altro ex viola, Luca Toni, ospite a Pitti Uomo. ”Per certi versi capisco Giancarlo, pure io non sono mai stato cercato dalla Fiorentina, potevo rispondere come ha fatto lui – ha commentato Toni a Firenzeviola – Molte società dovrebbero cercare di avere un po’ più di rapporto con chi ha fatto la storia del club, come ad esempio fanno Inter o Milan. Posso capire la rabbia di Antognoni che ha dato la vita per la Fiorentina e viene chiamato solo in queste occasioni. Non chiamateci ogni 100 anni bensì ogni domenica”. Ha aggiunto Sebastien Frey, ex portiere viola presente pure lui a Pitti Uomo: ”Il 100/o compleanno è un anniversario molto importante – ha detto a Firenzeviola – Quando penso alla storia della Fiorentina prima c’è Giancarlo poi tutti noi. Ho letto le sue parole e le sue motivazioni, mi dispiace. Proverò a parlare con lui in questi giorni per ribadirgli che, a prescindere dalle varie proprietà, la storia è per sempre e lui è la storia. Un Centenario senza Giancarlo non sarebbe la stessa cosa”