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Ven 4 Set 2026
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Cultura & SpettacoloGuerra, trasformazioni in Europa e condizione femminile al Teatro della Toscana

Guerra, trasformazioni in Europa e condizione femminile al Teatro della Toscana

Alcune delle questioni che continuano a segnare il nostro tempo: la guerra e le sue ricadute, la memoria dei conflitti, il rapporto tra culture, le trasformazioni dell’Europa, la condizione femminile e il difficile equilibrio tra sicurezza, libertà e pace vengono portate in apertura della stagione 2026/2027 dal Teatro della Toscana.

A inizio settembre il Teatro della Pergola dà spazio alla riflessione sui temi che attraversano il nostro tempo. Il 9 settembre, alle 18:30, ingresso libero, nel Saloncino ‘Paolo Poli’, lo scrittore ucraino Artem Chapeye con Adriano Sofri presenta La gente normale non va in giro armata, in cui racconta la propria esperienza dopo l’invasione russa dell’Ucraina. Il libro è edito da Altrecose. Scrittore e pacifista, Chapeye ha scelto di arruolarsi e andare a combattere per difendere il proprio Paese.

L’11 settembre, in doppia replica, alle 19 e alle 21, va in scena sempre al Teatro della Pergola la prima nazionale di Occidente Oriente di Eugenio Nocciolini, a cura di Pier Paolo Pacini, con Beatrice Ceccherini e Sebastiano Spada. A 25 anni dall’attentato alle Torri Gemelle, il lavoro prende le mosse dalle posizioni di Oriana Fallaci e Tiziano Terzani, sviluppatesi sulle pagine del ‘Corriere della Sera’ dopo l’11 settembre 2001. Per la prima volta il Foyer di Galleria accoglie uno spettacolo, creando una dimensione raccolta e ravvicinata per ripercorrere quella discussione pubblica. Ingresso libero, con prenotazione online.

Ultimo appuntamento il 26 settembre, alle 18, nell’ambito de La Toscana delle Donne, a 20 anni dalla morte di Oriana Fallaci arriva al Teatro della Pergola il reading de Il sesso inutile affidato a Valeria Solarino, con Maurizio Camardi ai sassofoni, duduk ed elettronica, da un’idea di Elena Marazzita – AidaStudioProduzioni. Saluti di Cristina Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana e ideatrice de La Toscana delle Donne. Anche qui ingresso libero, con prenotazione online.