Aldo Cursano è stato confermato presidente di Confcommercio Firenze e Arezzo e Franco Marinoni come direttore generale.
Ieri si sono svolte le elezioni per il rinnovo dei vertici dell’associazione. Eletta la giunta composta da altre 13 persone, tra le quali sono stati riconfermati i cinque vicepresidenti Arrigo Brandini, Francesco Butali, Paolo Mantovani, Alberto Rossi ed Elena Spanò. Marinoni continuerà ad essere affiancato da Catiuscia Fei come direttore aggiunto, Sergio Agnelli come direttore amministrazione, finanza e servizi, Stefano Orlandi come direttore dell’area formazione e dai vicedirettori Gabriella Iannotta, Gian Luca Rosai e Lorenzo Rosi. Completa i vertici dell’organizzazione un consiglio direttivo composto in totale da 46 imprenditori espressione delle due province, dove Confcommercio conta oltre 17mila associati di commercio, turismo, servizi, professioni e trasporti. “Numeri – dice Cursano – che ci rendono l’organizzazione di categoria con largamente il maggior numero di soci in Toscana, con un consenso crescente confermato dall’aumento del +7% tra 2026 e 2025. Numeri che raccontano la fiducia di migliaia di imprenditori nel lavoro svolto dall’associazione: un percorso che negli anni ci ha portato ad ampliare i servizi, investire nelle competenze e nell’innovazione e offrire strumenti sempre più concreti per affrontare le sfide del mercato”.
La sindaca Sara Funaro rivolge le sue congratulazioni “ad Aldo Cursano per la conferma alla guida di Confcommercio Firenze-Arezzo e a Franco Marinoni per la riconferma come direttore generale. Il rapporto con le categorie economiche è fondamentale per costruire insieme il futuro di Firenze. Commercio, turismo e servizi sono una parte essenziale della vita della città: continueremo a confrontarci e collaborare con l’obiettivo comune di sostenere lo sviluppo, la qualità e l’attrattività del nostro territorio”.
“I migliori auguri di buon lavoro ad Aldo Cursano e a Franco Marinoni per le loro conferme ai vertici di Confcommercio Firenze e Arezzo aggiunge l’assessore allo sviluppo economico e al turismo Jacopo Vicini -; le sfide per la città che interessano le associazioni di categoria sono tante e importanti e ci aspettano mesi di lavoro intenso, li affronteremo come sempre nel rispetto dei diversi ruoli ma accomunati dall’impegno rivolto al bene di Firenze”.
