A dirlo è la sindaca di Firenze Sara Funaro, intervenuta stamani a Gavinana all’iniziativa di Aned, Anpi, Arci e Cgil, a cui ha poi aderito il Pd, in risposta alla passeggiata identitaria di Futuro nazionale e Vannacci di questa sera.
“Vogliamo ribadire il messaggio che Firenze è una città di dialogo, una città di ponti che non accetta messaggi che incitano all’odio” ha detto Funaro. Aggiungendo “bisogna mandare messaggi sobri e di rispetto verso gli altri, cosa che mi sembra manchi assolutamente. Le nostre città sono luoghi di dialogo e di confronto, anche con divergenze di idee, ma mantenendo il rispetto sempre verso gli altri. Se Vannacci vuole fare gli show, vada a Cinecittà“.
La sindaca è tornata anche sulle dichiarazioni dell’europarlamentare sul femminicidio. “Se ha coraggio vada dalle famiglie che hanno subito vittime di femminicidio a dire le cose che ha detto. Quando si rappresenta le istituzioni e lui rappresenta un’istituzione altissima, che è quella europea, bisogna pesare molto le parole”.
Sul femminiciio si è soffermata anche l’assessora regionale alle pari opportunità Alessandra Nardini, arrivata in piazza con un cartello con i volti delle vittime di questo reato in Toscana negli ultimi due anni. “Il femminicidio esiste ed è purtroppo il prodotto di quella cultura patriarcale sessista e misogina di cui Vannacci stesso è il prodotto”. “Con le sue dichiarazioni – le parole di Nardini – con le posizioni che porta avanti, Vannacci si colloca assolutamente fuori dalla nostra Costituzione da quel perimetro che è appunto l’antifascismo in cui tutte e tutti dovrebbero riconoscersi, soprattutto chi riveste un ruolo all’interno delle istituzioni”.
Per il parlamentare Federico Gianassi, segretario del Pd cittadino, quella di Vannacci è “una contromanifestazione, contro i valori della comunità nei quali crediamo, i valori più profondi della Costituzione e di questa città, libera, democratica e antifascista”, definendo poi la passeggiata “tecnicamente una pagliacciata”. In piazza, fra gli altri, Dmitrij Palagi, capogruppo di Sinistra progetto Comune: “Bene ogni iniziativa antifascista e in difesa della Costituzione, ma preoccupano le politiche europee di remigrazione, non sono così lontane da Vannacci”.

