“Assolti perchè il fatto non sussiste”. Questa la sentenza del gup di Siena Andrea Grandinetti in merito ai due giovani schermidori italiani andati a processo in rito abbreviato con l’accusa di violenza sessuale di gruppo ai danni di una schermitrice di origine uzbeka. La vicenda sarebbe avvenuta durante un raduno internazionale a Chianciano Terme (Siena), tra il 4 e 5 agosto 2023. La giovane era presente in aula ed è scoppiata in lacrime al momento della lettura della sentenza. La procura aveva chiesto una condanna a 5 anni e 4 mesi di carcere per entrambi gli imputati.
Schermidori assolti dall’accusa di violenza sessuale a un’atleta
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