Vincitrice del Rock Contest nel 2023 la band veronese torna con un nuovo concept album caleidoscopico e psichedelico trascinando l’ascoltatore nel vortice inarrestabile e maestoso della vita che rinasce.
Dopo il successo del primo lavoro โPopaโs Nightmareโ e i prestigiosi riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni โ tra cui il primo premio al Rock Contest di Controradio e lโapertura ai Franz Ferdinand al Color Fest โ la band veronese dei Duck Baleno torna con un disco che segna una vera e propria ripartenza. โUniversal Miraculous Growthโ abbandona le atmosfere piรน oscure del passato per abbracciare un sound luminoso e vitale. ร un lavoro che mescola generi diversi con una scrittura istintiva e spontanea, puntando a rendere la musica โil piรน umana possibileโ. Tra le collaborazioni presenti nel disco spiccano quelle con Anna Bassy (cantautrice italo-nigeriana che arricchisce il primo brano in italiano della band, “Nera Notte”) e Pew Pew Alice (ensemble funk/hip hop da Monaco di Baviera).
Kraut, elettronica, stoner rock, word music, psichedelia contemporanea, suggestioni di musica sinfonica e romantica, new age, retrofuturismo e hyper pop, linee di synth dilatate e ritmiche serratissime convivono in un vortice inarrestabile che segue, come in un ultrdimensionale grandandolo temporale, l’inarrestabile e maestoso ritmo della vita che rinasce.
โUniversal Miraculous Growth รจ un disco che parla di ripartenza. Abbiamo deciso, con questo nuovo album, di esplorare sonoritร nella direzione di una tensione vitale, fisica e rigenerativa. Le canzoni nascono da una scrittura istintiva, senza schemi rigidi nรฉ modelli da seguire: sono stati scelti arrangia-menti mobili e strutture organiche. Questo disco รจ piรน aperto e luminoso rispetto al precedente, ma conserva una matrice psichedelica che resta centrale nellโidentitร della band. Universal Miraculous Growth รจ il risultato di un periodo di cambiamento reale: un album che punta a ritrovare un rapporto vivo e intenso con la musica. Si tratta, a nostro modo di vedere, di un lavoro che non forza i significati, ma lascia che siano i suoni e le canzoni a mostrarsi.โ Con queste parole i Duck baleno presentano la nuova, vorticosa, avvolgente e magmatica nuova opera discografica.
Duck Baleno sono un gruppo di Verona nato dallโincontro di Francesco โAmbroโ Ambrosini, Francesco โQuaniโ Quanilli, Damiano Dalle Pezze e Roberto Panarotto. Ambro, giร membro dei C+C=Maxigross (con tour tra Europa e USA e presenze al Primavera Sound e CMJ), ha iniziato come solista (Duck Chagall) prima di unire le forze con Quani e Damiano nel 2014. Al progetto si รจ poi aggiunto Roberto, bassista della scena funk e jazz veronese.
Il gruppo nasce ufficialmente nel 2019, fondendo influenze pop, elettronica, punk e psichedelia. Il percorso della band รจ costellato di traguardi significativi, a partire dal 2020, quando il singolo “Enough Time” (sponsorizzato da VANS) li proietta tra i migliori cinque artisti mondiali del contest Vans Musicians Wanted. Due anni dopo, nel 2022, il gruppo consolida la propria identitร sonora con la pubblicazione del primo album, Popaโs Nightmare, un lavoro dalle atmosfere cupe e oniriche.

Il 2023 si rivela un anno di grandi affermazioni dal vivo e di critica: i Duck Baleno trionfano al Supernova contest di Bologna, calcano il prestigioso palco del Color Fest in apertura ai Franz Ferdinand e conquistano il podio del rinomato Rock Contest di Controradio in una serata che vedeva, fra gli altri giurati, la partecipazione di Piero Pelรน, Bugo, Andyย Fumagalli dei Bluvertigo, Alessandro Nutini dellaย Bandabardรฒ, Antonio Aiazzi (Litfiba). Questo slancio li porta, nel 2024, a siglare un contratto con Saifam Music e a intraprendere una fortunata stagione di concerti che ha toccato i club e i festival di Italia e Germania.
“Universal Miraculous Growthโ inaugura un nuovo immaginario per la band, un concept fatto di lampi, colori, rami e rampicanti che crescono sulle rovine di un mondo ormai remoto e desolato. Lโambiente si riappropria dello spazio grazie alla sua inesorabile crescita rigogliosa.
Il nuovo album รจ conseguenza e trasformazione delle tematiche del precedente. Se in questโultimo prevalevano suoni cupi e testi da cui traspariva un poโ di irrequietezza, ora il nuovo sound guarda alla ripresa, in ogni sua declinazione.
La band ha giocato con una scrittura di getto, priva di intenzioni stilistiche univoche; non cโera desiderio di identificazione con canoni particolari, poichรฉ gli arrangiamenti e le strutture delle canzoni dovevano godere di una spontaneitร rizomatica. Stile psichedelico, elettronica, sintetizzatori, qualche richiamo revival e tanta libertร sono, come sempre, la cifra stilistica della band.
ร il rischiaramento di un momento scuro, un โtraumaโ benefico, come quando tutto si ridesta dopo un urto improvviso. Questo disco si รจ posto lโobiettivo di rendere la musica piรน umana possibile, anche in risposta ai cambiamenti e ai diversi momenti di riflessione che la band ha attraversato. Senza pregiudizi o costrutti troppo artificiali, il lungo periodo passato a scrivere e produrre le nuove canzoni le ha trasformate in itinere, portando il lavoro ad assumere la sua forma finale, caleidoscopica e coerente al tempo stesso.
“Universal Miraculous Growth” track by track:
DIVA
apre il disco una canzone potente e grave, che come una palla demolitrice si schianta sullo statuario stallo di ciรฒ che non va piรน bene e non puรฒ piรน funzionare. Molto delle vite delle persone, della realtร , delle relazioni, ha assunto una stasi da far ripartire, e se necessario disfare e rifare. Psichedelia alla David Bowie.
AN ALMOST SAD ENDING
Quasi vicini ad un triste epilogo, viene descritta di contrappunto lโestasi del ritrovare unโarmonia, o per lo meno di rimettersene alla ricerca grazie agli incontri che facciamo. In questo brano prevale lโelectro pop di sapore anni โ80 in stile Soft Cell.
S-S-SIMPLE
Questo brano prende in giro un poโ tutti, anche noi stessi. Si dedica molto tempo a difendere e definire unโimmagine fuori e davanti allo specchio ma, anche se puรฒ far accapponare la pelle, lโaccettazione del naturale corso delle cose, rinforzata da una ferocia nascosta e positiva, puรฒ liberare la nostra carne straziata. Tollerando tutto, tranne ciรฒ che mette a repentaglio e compromette la libertร . Lโelettronica ancora una volta domina il sound e interpreta alla perfezione e intenzioni del brano.
HORSE IN THE MARMALADE
Questo cavallo malconcio che affonda in un lago di marmellata รจ lโimmagine di quanto si puรฒ rischiare nel rimuginare sulle stronzate dette o fatte, sulle colpe che si ha o meno. Roba che ti si appiccica addosso e ti trascina verso il fondo. Un inizio galoppante e orchestrale introduce il tema, quasi come una colonna sonora di uno di quei film, tuttavia, asfissianti.
HEY! LA!
Questo brano vorrebbe far scuotere le teste in una discoteca spaziale, quindi รจ frizzante e punk, forse anche un poโ vaporwaveโฆ Si parla del voler fare di tutto per rendere la vita meno piatta, farlo anche di corsa; di cercare in ogni angolo dellโuniverso una dimensione confortevole, per poi capire che casa รจ sempre da unโaltra parte.
DER JรEGER IM WALT-ZER
I discorsi da bar e il delirio accompagnano in una notte persi nei fumi della peggiore bettola della Germania. Rap, gangster stories, trip, cโรจ un poโ un casino. il sound si cala perfettamente in quelle atmosfere fumose da Germania pre-caduta del muro.
LUCIANA ONLY WANTED LOVE
Luciana รจ tosta e si trascina stanca e lenta come questa canzoneโฆavrebbe solo voluto ricevere la giusta attenzione per tutti i suoi sforzi nel far funzionare la sua potente storia dโamoreโฆ purtroppo i โsemi della sua passione non hanno attecchito nellโanima del suo cadavereโ. Rock psichedelico.
ON FIRE
Drum nโ bass e jungle provano a dare lโattitudine giusta a chi ha bisogno di una spinta ad agire con rispetto ma istintoโฆ al contrario di ciรฒ che pensa di volere, al di lร di quello che gli hanno detto e fatto pensare: potrebbe essere una buona soluzione.
MEXI-KHAN
Quando la questione si fa spinosa e complicata, come il beat della strofaโฆ scuotere la mano e salutare. Inizia il viaggio a moโ di โStoria Infinitaโ in groppa a Falkor. Say goodbye!
NERA NOTTE
Unico brano in italiano. Impreziosita dalla tenera voce di Anna Bassy, ecco una ballad profonda e pensosa, lasciata per scelta stilistica ed emotiva in italiano, che arriva decorando e concludendo con la sua dolcezza tutto quanto. Il brano si amalgama talmente bene con il resto dellโalbum per sound e scelta stilistica che neanche ci si accorge che รจ cantato in italiano, anche la lingua si presta bene a seguire le sonoritร di questo nuovo progetto musicale dei Duck Baleno.
“Universal Miraculous Growth” dei Duck Baleno รจ il nostro Disco della Settimana.

