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Mer 22 Apr 2026
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Sciopero dei lavoratori delle cucine di due ristoranti all’interno del centro commerciale dei Gigli

I ristoranti interessati dallo sciopero dei lavoratori sono Mr Wu e Umi Sushi, due imprese gestiti dalla stessa famiglia, la quale possiede anche altri ristoranti a Prato, Firenze e in altre città. Sudd Cobas: ” Questa è l’ennesima dimostrazione che a piccole imprese spesso corrispondono grandi proprietari”

Nel giorno dello sciopero generale, i lavapiatti e gli aiuto cuoco hanno  manifestato pacificamente di fronte ai ristoranti dove sono impiegati, all’interno del centro commerciale più importante della Piana. I lavoratori, secondo la denuncia del sindacato Sudd Cobas che sta seguendo la vertenza, “erano assunti con contratti a 4 ore, quando ne lavoravano in realtà 11 al giorno. A volte nei finesettimana arrivavano a lavorarne anche 13, venendo costretti a lavorare anche durante la pausa pomeridiana. Metà della retribuzione veniva loro corrisposta a nero, quindi senza che l’imprenditore ci pagasse tasse né contributi”.

“Il sistema di lavoro che finora vigeva a Mr Wu e Umi Sushi è lo stesso che affligge decine di migliaia di  impiegati nel settore  della ristorazione nella Città Metropolitana Fiorentina. Uomini e donne, migranti e italiani, accomunati dallo stesso rapporto con un’industria vorace, che si nutre del loro sfruttamento per proliferare nel bel Paese” denuncia Sudd Cobas.

Che in un comunicato aggiunge “quella di oggi è l’inizio di una mobilitazione più ampia che coinvolgerà alcuni dei lavoratori del settore che si sono rivolti al nostro sindacato per ottenere contratti regolari e condizioni di lavoro dignitose.Per troppo tempo ci hanno raccontato che nei ristoranti è normale essere pagati a nero, campare sulle mance, lavorare con contratti a chiamata, in un precariato senza fine e senza scopo. I lavoratori hanno deciso di non starci più e sono pronti a dimostrare che un’altra normalità è possibile”.