San Lorenzo, festa ridotta per Covid, sì al corteo ma niente cena

San Lorenzo
Foto ufficio stampa Comune di Firenze

Firenze, posti limitati, all’interno della chiesa, per le norme di sicurezza anticontagio, per la messa di San Lorenzo nell’omonima basilica, nel cuore della città, celebrata dal cardinale Giuseppe Betori.

“C’è bisogno di una sempre più forte condivisione di intenti e di impegni per la rinascita sociale che ci attende dopo le fatiche della pandemia: vale per il mondo, per l’Italia, per la nostra città, per questo quartiere di San Lorenzo – ha affermato l’arcivescovo di Firenze.

A causa delle limitazioni dovute al Covid anche quest’anno non si potrà svolgere la tradizionale cena con distribuzione gratuita di pasta al ragù e cocomero.

Si è invece tenuto regolarmente il corteo dei figuranti del Calcio Storico Fiorentino, che ha sostato in piazza della Signoria prima di raggiungere San Lorenzo. Fra i presenti alla celebrazione, il sindaco Dario Nardella, la vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi, il presidente dell’Opera Medicea Laurenziana Paolo Padoin.

“Rinascere dalle sofferenze ancora presenti – ha affermato Betori – non può essere un percorso di singoli, secondo una logica di presuntuosa autonomia e di miope individualismo, come quella che ci ha governati fino ad oggi. Abbiamo bisogno di dedicarci a un’impresa comune, a capire che dalla crisi si esce solo insieme e che la condivisione è la strada maestra della rinascita”.

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