Toscana, campo largo in crisi sullo smaltimento dei rifiuti

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    Toscana, campo largo in crisi sullo smaltimento dei rifiuti
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    La Giunta regionale della Toscana ha approvato la delibera che autorizza la realizzazione di un nuovo impianto di ossicombustione a Peccioli. Ma con l’assenza dell’assessora pisana Nardini e il voto contrario di Avs l’alleanza di governo conosce un momento di crisi.

    Sull’approvazione del nuovo impianto di ossicombustione a Peccioli per lo smaltimento dei rifiuti, la maggioranza entra in crisi. Assente – al voto sull’approvazione della delibera – l’assessora pisana Alessandra Nardini (sinistra Pd), Avs vota no, compreso il suo assessore (al lavoro) Alberto Lenzi. A favore il M5s, certo, a partire dall’assessore all’ambiente David Barontini. Ma su questa divisione si registra una forte contrarietà del presidente Giani e del Pd. Ma su cosa si è spaccato il campo largo in regione? Non un termovalorizzatore, ma un impianto di ossidazione termica senza fiamma. L’ossicombustione utilizza l’ossigeno quasi puro al posto dell’aria. Ed ha una capacità di trattamento di circa 177 mila tonnellate all’anno di rifiuti solidi e 75 mila tonnellate di percolato. Progetto rivendicato fino in fondo dal Presidente Giani. Si chiude il ciclo dei rifiuti. Si mette in opera un impianto all’avanguardia, si pone la stessa Toscana all’avanguardia sul tema e infine – dice sempre Giani – si fa risparmiare il 20% sulla Tari – la tassa sui rifiuti – agli stessi toscani. Si parla di autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti. Avs al contrario va giù a testa bassa, rivendicando il no, sostenendo il proprio assessore, parlando di una operazione priva delle necessarie garanzie finanziarie. Ma anche il sì del M5s genera spaccature, ma all’interno del movimento stesso. Da Roma Giuseppe Conte impone il silenzio, il no comment, anche da parte di tanti amministratori del movimento nettamente contrari al progetto. Un terremoto politico è dunque in corso nella maggioranza di governo della regione. Scatenato dalla più prevedibile delle pietre d’inciampo.