Da una parte la dirigente scolastica che accusa “Abbiamo verificato che molti banchi, sedie, armadietti sono stati danneggiati”, dall’altra il collettivo Capra che denuncia “un custoide ci ha aggredito”
“Abbiamo verificato che molti banchi, sedie, armadietti sono stati danneggiati, che tutti i locali della scuola erano stati aperti comprese la segreteria, la gipsoteca dove sono custoditi i gessi del 1800 ed è la parte museale della scuola, sotto tutela della Sovrintendenza, gli uffici tecnici che custodiscono le risorse strumentali digitali della scuola, compresi i device degli alunni con legge 104/92”. E’ un primo bilancio della tentata occupazione del liceo artistico di Porta Romana nella notte tra lunedì e martedì comunicato dalla dirigente scolastica, Laura Lozzi, e indirizzata a famiglie e studenti dopo che ieri non si sono svolte le lezioni.
Inoltre, si legge ancora nel documento inviato dalla preside, “in molte aule banchi e sedie erano stati spostati per bloccare gli ingressi all’edificio. In aula 58 dedicata a Libero Andreotti sono stati spostati banconi e sedie e danneggiati gli elaborati in terracotta degli alunni del biennio”.
In una nota gli studenti del collettivo Capra danno la loro versione: “Presidenza, gipsoteca e le altre aree con beni di valore sono state messe in sicurezza proprio in vista dei giorni di occupazione. Avevamo deciso fin dall’inizio di usare solo il piano terra dell’ala destra e la palestra, lasciando inaccessibile il resto dell’istituto”. “Per quanto riguarda i danni, anche se minimi, ce ne assumiamo la responsabilità. Parliamo della gamba di un banco. Nessun oggetto di valore storico è stato danneggiato”. E in merito alla tentata occupazione, parlano di “dialogo negato” e spiegano: “Abbiamo barricato con cautela gli ingressi e appeso lo striscione ‘Isa occupata’, perché fosse chiaro dall’esterno che gli allarmi non segnalavano un tentativo di furto. Verso le 4:30 sono arrivati la dirigente e il personale Ata”, poi “la dirigente ha chiamato i carabinieri e ci ha intimato di liberare la scuola entro le 8”. Quando gli studenti sono andati a riprendere gli zaini per andarsene, aggiungono nel comunicato, “un custode ha aggredito alle spalle” uno di loro “cercando di strappargli con violenza il passamontagna. Nel tragitto un altro studente è stato tirato per i capelli e un altro ancora ha ricevuto un calcio da dietro con l’intento di farlo cadere”. Questa mattina gli studenti dopo essersi radunati all’esterno dell’istituto, hanno organizzato un’assemblea straordinaria in cortile
NELL’AUDIO AL TESTIMONIANZA DI DUE STUDENTESSE


