Si lavorerà anche di notte ai cantieri per il rifacimento dello stadio Artemio Franchi di Firenze, per presentare la domanda per gli Europei del 2032 e per la festa del centenario della Fiorentina.
Da ora in poi, a campionato finito, è una vera e propria corsa contro il tempo. Per questo i lavori allo stadio Artemio Franchi di Firenze prenderanno a breve un altro ritmo. Perché entro il 31 luglio bisognerà essere in condizioni adeguate per presentare la candidatura di Firenze per gli europei del 2032. Il 29 agosto c’è poi la festa per il centenario della Fiorentina. Infine la partenza della stagione 2026/2027. Dunque si parte, un provvedimento del Comune permette a questo punto di lavorare anche di notte e con doppi turni degli operai. Fino al prossimo 30 novembre si andrà in deroga alle lavorazioni rumorose, dal lunedì al venerdì con orario 6-22 e il sabato dalle 8 alle 22. In questi giorni prosegue la posa dei gradoni della nuova curva Fiesole, mentre nelle prossime settimane inizieranno a essere posate le colonne esterne della copertura, a ridosso degli assi strutturali delle tribune esistenti. Poi il completamento della copertura, sperando di completare il tutto entro prossimo ottobre. A chiudere le finiture e il completamento dei lavori a fine aprile 2027. Nel frattempo a fronte della manifestazione di interesse di aprile per il secondo ed ultimo lotto da 55 milioni, la Fiorentina non ha ancora presentato alcun atto formale in Comune. Per questo il Direttore Generale Viola Ferrari, volerà a breve negli Stati Uniti per incontrare Giuseppe B. Commisso e definire così il rush finale della questione stadio. Se Palazzo Vecchio non dovesse trovare un’intesa accenderà dei mutui che potrà ripagare col canone di concessione dello stadio riqualificato.


