Frumuzache, ex guardia giurata, è accusato di aver ucciso le due sex worker romene Ana Maria Andrei e Maria Denisa Paun. Un caso che ha sconvolto l’opinione pubblica per la brutalità dei delitti. L’uomo, nei mesi scorsi, aveva anche tentato un’evasione dal carcere.
PRATO Si avvia verso la sentenza il processo a carico di Vasile Frumuzache, l’ex guardia giurata romena accusata di aver ucciso due sex worker connazionali tra il 2024 e il 2025 tra Montecatini e Prato. Nella mattinata di oggi, davanti alla Corte d’Assise di Firenze, il procuratore Luca Tescaroli e il pm Leonardo del Gaudio hanno chiesto la condanna all’ergastolo per il 32enne residente a Monsummano.
L’accusa ha chiesto anche 18 mesi di isolamento diurno, insistendo sul riconoscimento dell’aggravante della premeditazione per entrambi i delitti. Frumuzache è imputato per gli omicidi di Ana Maria Andrei, 27 anni, uccisa nell’estate del 2024 a Montecatini, e di Maria Denisa Paun, 30 anni, assassinata nel maggio scorso all’interno del residence Ferrucci di Prato.
Il processo si sta svolgendo nell’aula bunker di Santa Verdiana, a Firenze. In aula era presente anche la madre di Maria Denisa Paun, costituita parte civile insieme ai familiari dell’altra vittima. Fu proprio la denuncia della donna per la scomparsa della figlia a far partire le indagini che portarono gli investigatori fino a Frumuzache.
L’uomo, arrestato all’inizio di giugno, aveva poi confessato entrambi gli omicidi. Nel garage della sua abitazione di Monsummano fu ritrovata l’auto di Ana Maria Andrei. Successivamente indicò agli investigatori anche il luogo dove erano stati nascosti i corpi delle due donne: i boschi delle Panteraie, a Montecatini.


