Piero Pelù oggi a Controradio, con Bruno Casini e Gimmy Tranquillo

Piero Pelù

Firenze, stasera domenica 6 dicembre alle 17:00, a 40 anni esatti dal primo concerto dei Litfiba alla Rokkoteca Brighton di Settignano, sulle frequenze radiofoniche 93,6-98,9 FM e sui canali social di Controradio, Piero Pelù intervistato da Bruno Casini e Gimmy Tranquillo, il primo appuntamento di una serie di incontri, organizzati da Confservizi Cispel, con il patrocinio del Comune di Firenze, per raccontare la grande avventura culturale degli anni Ottanta a Firenze, il decennio che ha trasformato il capoluogo toscano nella capitale New Wave della musica, del teatro, del design, della fotografia e della moda di quegli anni.


Per Piero Pelù è proprio dalla Rokkoteca Brighton che “parte tutto”. Nella Casa del Popolo di Settignano da qualche mese un gruppo di ragazzi ha allestito questo club che diventerà negli anni dopo il ritrovo della “generazione dark” a Firenze. Un concerto elettrico con la prima formazione originale dei Litfiba con Francesco Calamai alla batteria, Gianni Maroccolo al basso, Ghigo Renzulli alla chitarra, Antonio Aiazzi alle tastiere e Piero Pelù alla voce. Piero racconterà questo primo evento della band fiorentina ma anche quegli anni che per Firenze hanno rappresentato l’inizio del “Rinascimento Rock”. Duecento persone assistono a questo concerto, duecento fortunati che possono raccontare quella performance, duecento protagonisti che possono raccontare quello spettacolo indimenticabile. La prima esibizione nella cantina della Casa del Popolo di Settignano è rumorosa, l’impianto fonico non funziona al massimo, il palco è piccolo, Piero gioca con la sua gestualità teatrale, è un momento di grande impatto, resterà nel cuore di chi c’era, un ricordo indelebile di quella band in un piccolo grande spazio.

“Quanto entusiasmo – racconta Gimmy Tranquillo in un’intervista – eravamo nel cuore degli Anni Ottanta, ‘Firenze è la nuova capitale’, titolava Rockerilla del marzo 1984, in un articolo dedicato al capoluogo toscano, Neon, Litfiba, Diaframma, Pankow e molte altre bands, illuminavano le notti dei locali alternativi fiorentini che nascevano spesso nelle ex balere delle case del popolo o dei circoli Arci, come ad esempio il Tenax”.

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