Peperoncino day, tenta il record del mondo

Peperoncino day

🔈Firenze, presentata nella sede della presidenza della Regione Toscana, l’ottava edizione del Peperoncino day.

Peperoncino day, che quest’anno si terrà in piazza Mazzini, sulla passeggiata di Viareggio, sarà in ogni caso ancora più speciale rispetto alle passate edizioni perché l’obiettivo, questa volta, è registrare il record mondiale per la collezione esposta di peperoncini più grande di sempre.

Ad organizzare la manifestazione, nata da un’idea di Adolfo Giannecchini, è ancora una volta l’azienda agricola Carmazzi, con il suo marchio Mr Pic, in collaborazione con il Comune di Viareggio.

Ad organizzare la manifestazione, nata da un’idea di Adolfo Giannecchini, è ancora una volta l’azienda agricola Carmazzi, con il suo marchio Mr Pic, in collaborazione con il Comune di Viareggio.

“La nostra centenaria esperienza nel settore dell’agricoltura e gli oltre quindici anni di passione e di studio del peperoncino si concentreranno in una serata indimenticabile”, ha spiegato Marco Carmazzi, patron del Peperoncino day. Che ha sottolineato il valore scientifico e botanico della collezione che verrà allestita: “Siamo al lavoro già da mesi per questo importante evento”.

Dallo scorso inverno un team di esperti è all’opera nelle serre dell’azienda Carmassi per coltivare le diverse centinaia di varietà di peperoncini che andranno a comporre l’esposizione con la quale si vuole tentare il record. Inoltre, il vasto archivio della biodiversità, iniziato da Massimo Biagi, è oggi portato avanti proprio da Carmazzi.

“Il progetto è ambizioso e richiede non solo passione ma anche investimenti, conoscenze e capacità”, ha aggiunto Maurizio Fantini, presidente interprovinciale della Coldiretti di Lucca, Versilia e Massa Carrara. “Se uno degli scopi della manifestazione è far capire che, benché non abbia origini toscane, il peperoncino lo si può coltivare anche in Toscana, un altro è proprio il tentativo di record del mondo attraverso l’allestimento della più vasta e completa esposizione di sempre”.

Sentiamo l’intervista allo stesso Camazzi fatta da Gimmy Tranquillo:

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