PD, Bonafè: ” Il congresso è finito, lavoriamo insieme”

Sardine

Dei 45.901 voti registrati ieri per le primarie del Pd toscano, la neo segretaria Simona Bonafè ne ha ottenuti 28.731 (63,21%) contro i 16.713 (36,77%) del suo sfidante, Valerio Fabiani. 450 le schede bianche o nulle. Un risultato che assegna 316 membri dell’assemblea regionale a Bonafè e 184 a Fabiani.
I risultati più significavi la neo segretaria li ha ottenuti a Massa Carrara, dove ha sfiorato l’81%, a Lucca dove ha superato il 73% e nel collegio di Firenze sud (72,30%). Più combattuto il confronto a Pisa, dove Fabiani si è avvicinato al 50% (49,25%), e a Livorno (43,22%).

 

Gimmy Tranquillo ha intervistato la neo segretaria.

 

E’ la prima donna a guidare una segreteria regionale del partito ma a questo Simona Bonafè, neo segretario del Pd Toscano (con il 63,21%), almeno per ora sembra non voler pensare. Forse lo farà alla prima riunione con Maurizio Martina, che ieri sera l’ha chiamata, quando si troverà unica donna tra i segretari regionali.

Oggi per Simona Bonafè, conta solo il dato della partecipazione alle primarie, “quasi 46mila toscani si sono recati a votare in una domenica di ottobre”, ribadisce più volte, e quella che vorrebbe fosse la parola d’ordine del Pd toscano: “il congresso è finito, lavoriamo insieme, lavoriamo per l’unità, per ricostruire un partito che dopo le ultime elezioni è quanto meno un po’ ammaccato”.

Dei 45.901 voti registrati ieri per le primarie del Pd toscano, la neo segretaria Simona Bonafè ne ha ottenuti 28.731 (63,21%) contro i 16.713 (36,77%) del suo sfidante, Valerio Fabiani. 450 le schede bianche o nulle. Un risultato che assegna 316 membri dell’assemblea regionale a Bonafè e 184 a Fabiani.
I risultati più significavi la neo segretaria li ha ottenuti a Massa Carrara, dove ha sfiorato l’81%, a Lucca dove ha superato il 73% e nel collegio di Firenze sud (72,30%). Più combattuto il confronto a Pisa, dove Fabiani si è avvicinato al 50% (49,25%), e a Livorno (43,22%).

Bonafè, insieme a Riccardo Trallori, che ha coordinato le primarie di ieri, e a Lorenzo Becattini, ha voluto incontrare subito i giornalisti per ribadire come il Pd sia diverso dagli altri partiti: “il nostro è davvero un processo partecipativo per la scelta dei dirigenti”. Il dato dei quasi 46mila elettori, nella sola Toscana, è centrale, assicura Bonafè ricordando che i Cinquestelle, quando fecero le parlamentarie ebbero circa 39mila clic da tutta Italia, “nella piattaforma di un’azienda privata”, ha aggiunto Trallori. E non era andata molto meglio alla Lega “per le primarie votarono in 8.000 in tutta Italia”.

“Noi da questa grande partecipazione vogliamo ripartire – dice la segretaria da sempre vicina a Matteo Renzi, anche lui ieri sera l’ha chiamata subito dopo il risultato -. E’ un’iniezione di fiducia in vista delle amministrative in 188 Comuni in programma a primavera, tra i quali Firenze, Prato e Livorno. E quest’ultimo vogliamo riconquistarlo”.

“Ora dobbiamo dare risposte di sinistra a quegli elettori che forse hanno votato M5S o Lega perchè delusi dalla mancanza di risposte”, ha concluso Bonafè che comunque dovrà vedersela con la minoranza guidata dagli orlandiani di Valerio Fabiano, che ieri ha ottenuto quasi il 36,77%, e delusi di Renzi. “Ma io oggi sono il segretario di tutti”, conclude assicurando che ora penserà al vice, alla segreteria e alla direzione.

 

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