Operaio sprofonda in lucernario e rimane appeso, salvato

Intorno alle 9 di questa mattina, nei pressi degli ex macelli di Lucca, l’intervento congiunto di polizia e vigili del fuoco ha evitato il tragico epilogo per un operaio, che si accingeva ad effettuare dei lavori sul tetto.

L’uomo, colto di sorpresa dalla rottura del lucernaio, è caduto nel vuoto. Sfortuna ha voluto che sotto di lui che ci fosse l’apertura del solaio sopra la tromba delle scale (tre piani di scale) ma ha avuto la prontezza di spirito per aggrapparsi con un braccio all’argine dell’apertura. Gli altri operai si sono subito recati ad aiutare l’uomo, senza però riuscire a sollevarlo. La situazione era resa complicata dagli spazi stretti e dalla precaria stabilità del solaio.

Gli agenti sono riusciti a stabilizzare provvisoriamente l’operaio che penzolava nel vuoto grazie ad una corda con un imbragatura di fortuna, realizzata grazie all’inventiva degli agenti e passata attorno alla vita dell’operaio grazie alla collaborazione dell’altro operaio, e mettendo sotto la punta dei suoi piedi una scala di fortuna per cercare di alleggerire il suo peso. Nel frattempo i pompieri, utilizzando l’autoscala come punto di ancoraggio per calarsi nel cavedio con tecniche Saf (speleo alpino fluviali), sono riusciti ad imbracare l’uomo e mettere definitivamente in salvo l’operaio.

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