Il giardino pubblico di Quaracchi a Firenze entra nell’elenco degli ‘Spazi d’arte’ della città e vi sarà realizzata un’opera di street art dal titolo ‘Stop omolesbobitransinterafobia’. L’intervento, si spiega da Palazzo Vecchio, nasce a seguito dell’atto vandalico, lo scorso 20 maggio, contro il cartello artistico non ancora inaugurato nel Quartiere 5 in occasione della Giornata internazionale contro l’omolesbobitransinterafobia.
Accogliendo la proposta avanzata dalla Rete Lenford-Avvocatura per i diritti Lgbti+, l’amministrazione comunale ha così deciso per uno spazio dedicato all’arte urbana e alla promozione dei diritti. L’opera, si spiega ancora dal Comune, sarà realizzata con il coinvolgimento del territorio e dei servizi di educativa di strada e avrà l’obiettivo “di promuovere il contrasto a ogni forma di discriminazione, valorizzare il senso di appartenenza alla comunità e rendere il giardino di Quaracchi un luogo riconoscibile per la diffusione di una cultura del rispetto e dell’inclusione”.
“Di fronte a un gesto che ha cercato di colpire i valori della convivenza civile e del rispetto contrapponendo consapevolmente un simbolo di odio e violenza a uno di rispetto – spiega l’assessora alle pari opportunità Benedetta Albanese – la risposta della città è ancora più forte”. “Quando l’odio prova a lasciare un segno, la risposta migliore è riempire quello spazio di partecipazione, creatività e diritti”, aggiunge l’assessora alle politiche giovanili Letizia Perini.

