Nardella: “Il Pd ora più che mai deve aprirsi alla società civile”

Nardella

“Io penso che il Pd ora più che mai debba aprirsi alla società civile e ai territori. I sindaci rappresentano proprio quello snodo tra cittadini e istituzioni, uno snodo di cui il Pd può avvalersi più di ogni altro partito”. Queste sono le parole del sindaco di Firenze Dario Nardella alla domanda sull’incontro di ieri al Nazareno con Zingaretti e i sindaci dem.

Nardella precisa che l’incontro in questione era stato programmato da tempo. Sarebbe solo un caso che sia capitato in “un contesto di capovolgimenti e sconvolgimenti di assetti politici”. L’obiettivo era capire quale fosse il ruolo delle città e dei sindaci nella visione del gruppo dirigente del Partito Democratico.
“In questi giorni di cronaca politica assistiamo ad un confronto tutto interno al Parlamento, ai gruppi parlamentari, al rapporto fra Parlamento e governo. Questo è legittimo ma un grande partito deve essere aperto, deve cominciare il proprio lavoro e la propria organizzazione dai territori, ed è nei territori che i sindaci rappresentano i veri punti di riferimento, i veri depositari del consenso, ed un partito senza consenso non va da nessuna parte”, ha dichiarato Nardella.
Sulla corsa alle regionali, a margine di un evento, ha detto: “Da sindaco del comune capoluogo della Regione Toscana dove il Pd ha toccato il record alle ultime elezioni col 43%, dico una volta per tutte con grande chiarezza che il segretario nazionale Zingaretti e la segretaria regionale Bonafè devono vedersi al più presto, e chiamare a raccolta il gruppo dirigente perché si indichi una strada”. “Il Pd deve essere una strada e dimostrare – conclude il primo cittadino – la capacità di indicare un candidato unitario accanto ad un programma vincente e forte con l’obiettivo di costruire una coalizione”.
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