Nardella, grave dare di ‘traditori’ ai sindaci

stadio Firenze

Lo ha detto il sindaco di Firenze riferendosi alle parole usate dal ministro dell-Interno matteo Salvini circa latteggiamento dei primi cittadini che si stanno esprimendo contro l-applicazione del DL Sicurezza

“Trovo che nella storia della Repubblica mai un ministro dell’Interno abbia definito traditori sindaci che sono eletti direttamente dai loro cittadini e indossano la fascia tricolore. Si può anche non essere d’accordo al 100% con un sindaco, ma definire traditori i sindaci credo che sia un fatto istituzionale grave e anche una mancanza di rispetto verso i cittadini che li hanno eletti”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella in merito alle polemiche divampate in questi giorni in tema di legge sulla sicurezza.

“Il governo, e questo nessuno lo sta dicendo, ha smesso di fare i rimpatri. Abbiamo appena 5mila rimpatri all’anno, meno di quanto fatto dai governi precedenti e di questo passo per arrivare ai 500mila che aveva annunciato Salvini ci vorrà un secolo. E allora se non vengono rimpatriati gli immigrati irregolari o socialmente pericolosi, o quelli che chiedono di essere accolti vengono espulsi dai Centri di Accoglienza a seguito dell’applicazione del decreto, dove vanno a finire queste persone? Vanno a finire, mossi dalla disperazione, in mano alla marginalità e alla criminalità” ha aggiunhto Nardella

Che poi ha precisato, Non c’è nessuna spaccatura all’interno dell’Anci. Io credo che al di là delle diverse posizioni l’Anci continui ad essere un’associazione forte, unita. Vedo piuttosto un’altra cosa, pericolosa: un tentativo della politica romana di dividere l’associazione dei sindaci e io lavorerò affinché l’associazione non sia mai divisa da lotte politiche”.

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