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Sab 20 Giu 2026
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Narcotraffico, inseguito gommone con 300 chili di cocaina a Cecina

Spettacolare inseguimento della guardia costiera nel mare di Cecina alla caccia di un gommone con due soggetti a bordo che l’hanno fatto spiaggiare, sono sbarcati e sono scappati in una pineta. Sopra il gommone, sotto dei teli, i militari hanno scoperto oltre 300 chili di cocaina divisi in 288 panetti. La droga è stata sequestrata.

Il controllo è scattato quando i due a bordo del gommone, alla vista dei militari, sono scappati fino ad arenarsi alla spiaggia del Tombolo.
Il natante è stato trasferito in porto, dove sono intervenuti anche i carabinieri. Indagini ora sono in corso, sotto il coordinamento della procura di Livorno, per ricostruire i fatti, individuare i soggetti coinvolti e definire questa rotta di narcotraffico su Cecina. Circa 300 chili di cocaina in una volta sola è quantità notevole rispetto ai consueti sequestri agli spacciatori locali del litorale livornese.

Il prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, in una nota plaude all’operazione condotta dalla Guardia Costiera, sotto il coordinamento della Direzione Marittima della Toscana, definendolo “risultato di straordinaria rilevanza nella lotta al traffico internazionale di stupefacenti e testimonia l’elevatissimo livello di professionalità, preparazione e capacità operativa delle donne e degli uomini del Corpo”.
“Il sequestro di un quantitativo così ingente di cocaina – afferma Dionisi – costituisce un duro colpo inferto alle organizzazioni criminali che traggono enormi profitti dal narcotraffico, alimentando circuiti di illegalità, violenza e degrado sociale. È anche la dimostrazione concreta di quanto sia fondamentale mantenere alta l’attenzione sul controllo del mare e delle nostre coste, che rappresentano un presidio essenziale per la sicurezza del territorio e della collettività”.
“Desidero esprimere il più vivo apprezzamento e il sincero ringraziamento alla Direzione Marittima della Toscana e all’Ufficio Locale Marittimo di Cecina per l’efficacia dell’intervento, nonché alla magistratura che, come sempre, assicura il necessario supporto investigativo e giudiziario affinché risultati operativi di questa portata possano tradursi in un’efficace azione di contrasto alle reti criminali”.
“Lo Stato c’è ed è presente – afferma il prefetto Dionisi -. Questa operazione conferma come la costante collaborazione tra forze di polizia, autorità marittime e autorità giudiziaria rappresenti la strada maestra per garantire legalità, sicurezza e tutela dei cittadini”.