L’Unione Camere penali italiane “chiede ai presidenti delle Camere di intervenire affinché la Commissione” parlamentare di inchiesta su David Rossi “riconduca la propria attività entro i limiti dei poteri che la Costituzione le attribuisce.
L’Unione Camere penali italiane “chiede ai presidenti delle Camere di intervenire affinché la Commissione” parlamentare di inchiesta su David Rossi “riconduca la propria attività entro i limiti dei poteri che la Costituzione le attribuisce. Chiede che sia fatta piena luce sulla fuga di notizie, sulla diffusione di atti in possibile violazione degli obblighi di segreto e sulle modalità di conduzione dei lavori. Chiede, infine, che il Parlamento avvii una seria riflessione sulle garanzie dovute a chiunque venga chiamato in causa nell’ambito di un’inchiesta parlamentare”. Così una nota della Giunta dell’Unione delle camere penali.

