Mef pensa al futuro green e forma i giovani sul risparmio energetico

Mef al Cellini

L’iniziativa “Pensa in verde, porta in Mostra la tua classe”, in collaborazione con Cetri-Tires, è rivolta agli studenti che frequentano gli istituti tecnici e professionali a indirizzo elettronico o elettrotecnico. Due tirocini da 2 a 6 mesi andranno ai più meritevoli.

Il  progetto “Pensa in verde, porta in Mostra la tua classe”, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare è giunto alla terza edizione. L’iniziativa, ideata e promossa da MEF Distribuzione Materiale Elettrico, coinvolgerà quest’anno circa 2000 alunni di oltre 30 scuole. E per due studenti, i più meritevoli, si concretizza la possibilità di effettuare altrettanti tirocini da 2 a 6 mesi in azienda. Il progetto ha preso il via all’Istituto di Istruzione Superiore Benvenuto Cellini di Firenze, dove il Centro Studi Cetri-Tires, partner di MEF nell’iniziativa, ha previsto un’ora di lezione in materia di risparmio energetico.

Le lezioni vengono condotte da Antonio Rancati di Cetri-Tires. “Durate ogni incontro, – spiega – oltre alle modalità di accesso al tirocinio, mostreremo agli studenti dei video con docufilm legati ai temi dell’energia e della green economy. Viene poi fatto un excursus su quella che è la prospettiva di green job, fornendo dei numeri legati ai posti di lavoro che sta generando la green economy. Una nuova cultura per una generazione più consapevole, è essenziale per investire su un futuro più pulito e aumentare la tutela dell’ambiente in cui viviamo”.

Per conto di MEF, è stato il responsabile della comunicazione, Luca Janovitz, a descrivere agli studenti le finalità del progetto. “E’ volontà di MEF di avvicinare il mondo delle scuole a quello del lavoro perché in azienda cerchiamo innanzitutto competenza, che viene agevolata indubbiamente tramite lo studio ma anche e soprattutto attraverso l’esperienza. E un tirocinio è un primo passo verso la creazione dellacompetenza. I ragazzi sono invitati a partecipare alla prima giornata di Mostra Elettrotecnica, per sottolineare l’importanza della loro presenza. Due le grandi novità di quest’anno. I test per accedere all’ottenimento dei due tirocini remunerati, offerti da MEF, potranno essere svolti tramite un’app direttamente sul proprio smartphone. Inoltre, avendo partecipato a Didacta nell’ottobre scorso, abbiamo preso contatti con Istituti tecnici e Università di tutta Italia e, per la prima volta, ospiteremo anche studenti fuori regione. Al taglio del nastro sono attesi oltre 2000 ragazzi”.

A salutare l’avvio della formazione scolastica, il Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Eugenio Giani, “MEF è un’esperienza imprenditoriale vincente, cresciuta a tal punto negli anni da richiamare la partecipazione di prestigiosi investitori a livello internazionale – ha rimarcato il Presidente Giani -. Tuttavia rimane una sorta di start-up, nata e cresciuta a Firenze, che solo nella nostra città dà lavoro a più di 400 persone. La famiglia che la guida ha da sempre una vocazione di attenzione alla comunità che si concretizza anche attraverso la formazione nelle scuole: un modo per coinvolgere gli studenti nel momento di proiezione esterna massima, ovvero la tradizionale Mostra Elettrotecnica che quest’anno cambia location e si sposta in uno spazio più capiente, quello della Fortezza da Basso. Una grande opportunità che permette agli studenti di vedere da una finestra privilegiata cosa significa il mondo del lavoro nella dimensione produttiva e fieristica, mostrando loro il meglio dell’elettronica e dell’elettrotecnica. I miei complimenti a MEF e agli Istituti, come il Benvenuto Cellini, che hanno risposto positivamente all’iniziativa”.
I prossimi appuntamenti nelle scuole toscane saranno il 13 febbraio all’ITT G. Ferraris di SanGiovanni Valdarno (AR) e il 14 febbraio all’Istituto di Istruzione Superiore Roncalli-Sarrocchi di Poggibonsi (SI)

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