Ven 12 Lug 2024

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Incendio a Empoli: firmata ordinanza per tenere chiuse le finestre

Dopo l’incedio di questa mattina a Empoli, a un deposito di pneumatici, la sindaca Brenda Barnini ha firmato un’ordinanza per far tenere chiuse le finestre a scopo precauzionale. Attivato il piano Maxiemergenze dell’Asl Centro con invio di mezzi speciali per il soccorso. Dei dieci intossicati, due sono stati trattati sul posto e gli altri otto portati in pronto soccorso al San Giuseppe. Un paziente già dimesso.

Il sindaco di Empoli, Brenda Barnini, ha firmato un’ordinanza per far tenere chiuse le finestre a scopo precauzionale dopo l’incendio di questa mattina, in via Lucchese, a un deposito di pneumatici, per il quale sono rimaste intossicate dieci persone di cui due trattate sul posto e le altre trasferite in pronto soccorso dell’Ospedale San Giuseppe di Empoli con sintomi lievi per intossicazione. Un paziente è già stato dimesso. L’ordinanza chiede a tutti i cittadini residenti in un raggio di 2 chilometri dall’incendio, con particolare riferimento agli abitati di Pagnana, Marcignana, Avane, Terrafino e Santa Maria, a chiudere le finestre e non esporsi ai fumi. Prevede, inoltre, il divieto di raccolta e di consumo di prodotti ortofrutticoli dei terreni circostanti all’area, il divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile e d’affezione e il divieto di utilizzo dei foraggi e cereali destinati agli animali, raccolti nell’area interessata dall’incendio. Infine, si invita la cittadinanza, ad evitare spostamenti e frequentazioni dell’area, se non per ragioni strettamente necessarie ed urgenti. L’incendio ha coinvolto un capannone, poi l’azienda accanto. Le prime segnalazioni sono scattate intorno alle dieci e la viabilità, in entrata e uscita da via Lucchese da Empoli verso Marcignana e da Marcignana verso Empoli, è stata subito interrotta per agevolare i soccorsi, circa 15 mezzi dei vigili del fuoco da Prato, Pisa, oltre che mezzi da Firenze e Empoli. La Asl ha attivato in via preventiva il piano aziendale di maxi-emergenze con metodo Sismax (Sistema Integrato dei Soccorsi in Maxi-emergenza). La procedura è stata avviata a seguito della chiamata
ricevuta dal Nue 112 Regione Toscana, che ha segnalato una
sospetta maxi-emergenza attivando il cosiddetto ‘early warning’.
Pertanto il coordinamento maxi-emergenza ed eventi a carattere straordinario dell’Asl Toscana Centro ha inviato due mezzi speciali, in grado di gestire in questi casi un alto numero di persone coinvolte: il Modulo di Intervento Rapido (Mir) che ha coordinato le operazioni di soccorso col personale sanitario necessario per la gestione dell’evento e il Lima, furgone logistico che ha assicurato l’operatività della tenda di
decontaminazione. Sul posto sono intervenute due automediche,
due ambulanze e mezzi logistici di supporto con volontari di Misericordie, Anpas e Cri. “L’evento di stamani – spiega il referente del coordinamento Alessio Lubrani – è stato coordinato secondo i criteri previsti dal piano aziendale di maxiemergenza con l’immediata attivazione della catena di comando dei soccorsi ed i mezzi necessari per una corretta gestione dei pazienti e delle comunicazioni tra ospedale e territorio. Fortunatamente le persone coinvolte non erano in condizioni critiche, ma il sistema era pronto per una presa in carico immediata di una eventuale situazione più complessa”.

 

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