“Il Salotto Musicale tra Granducato e Regno d’Italia” Terza Edizione

Il 17 maggio 2019 alle ore 19.30 si rinnova l’appuntamento con l’Associazione “Arte & Mercati” che in occasione delle celebrazioni dell’anniversario dell’indipendenza della Toscana del 1859, organizza presso Villa Arrivabene la terza edizione del “Salotto Musicale tra Granducato e Regno d’Italia”, con in programma il concerto intitolato “E nelle Ville echi di grandi cambiamenti”.

Il 17 Maggio 2019 alle ore 19.30 si rinnova l’appuntamento con l’Associazione “Arte & Mercati”, che in occasione delle celebrazioni dell’anniversario dell’indipendenza della Toscana del 1859, organizza presso Villa Arrivabene, residenza storica e sede del Quartiere 2, la terza edizione del “Salotto Musicale tra Granducato e Regno d’Italia”, con in programma il concerto intitolato “E nelle Ville echi di grandi cambiamenti”.

Un interessante viaggio musicale nella musica da salotto con un programma che propone un’intersezione dei caratteri distintivi della musica ottocentesca italiana ed europea, la trascrizione popolare ed il virtuosismo strumentale ed i grandi eventi che hanno caratterizzato la storia del Granducato di Toscana e dell’Europa nella metà del XIX secolo.

Fu proprio il 27 aprile del 1859 con la formazione di un Governo provvisorio, che si crearono le basi per il successivo passaggio della sovranità dal Granducato di Leopoldo II al Regno di Sardegna, segnando così un importante contributo verso l’unificazione del Regno d’Italia. In quasi tute le ville si possedeva un pianoforte, o un’arpa o una più modesta spinetta, oppure si suonava uno strumento di origine molto antica che stava conoscendo un periodo di grande diffusione popolare la chitarra. Questo pratico e nobile strumento fu la delizia di grandi e famosi appassionati come il Re Sole, Niccolò Paganini e un protagonista assoluto del nostro Risorgimento come Giuseppe Mazzini che, si faceva spedire da amici e confratelli le riduzioni per chitarra delle sue arie d’opera preferite fra le quali prediligeva quelle del grande Rossini. Naturalmente la chitarra si prestava perfettamente a suonare anche insieme ad altri strumenti solistici fra i quali il flauto, poiché tale strumento poteva ormai contare uno notevole repertorio di opere di tutti i maggiori compositori del tempo.

Il concerto organizzato dall’Associazione “Arte & Mercati” in programma il 17 maggio inizierà alle ore 19.30 con una visita guidata alle sale di Villa Arrivabene, custodi di importanti affreschi, seguirà alle ore 20.15 con saluti istituzionali e una visita guidata alla mostra “Leonardo da Vinci nell’arte di Giuliano Ghelli”, curata da Simone Teschioni. Alle 21 si darà poi avvio al programma musicale, con brani di Gioachino Rossini, Frédérich Chopin, Francisco Tàrrega e Saverio Mercadante, eseguiti da Olivia Gigli al Flauto traverso e Mikhail Pazi alla chitarra. Ogni brano sarà introdotto con un approfondimento storico musicale a cura di Luca Summer.

PROGRAMMA

Rossini – Gazza ladra (Ouverture)

Rossini – Ecco ridente il cielo

Vieni tra queste braccia

Una voce poco fa

Chopin – Variazioni su un tema di Rossini

Mercadante – Se un istante

Arie variate (flauto solo)

Tarrega – Capriccio arabo (chitarra sola)

Il Concerto è ad ingresso gratuito. L’accesso a Villa Arrivabene sarà consentito nei limiti dei posti previsti ai sensi della normativa in materia di sicurezza

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