Al cast già importante di Sos Palestina 2 si aggiungono i Litfiba, Giulio Cavalli e i Superluna. Con loro Afterhours, Fast Animals and Slow Kids, Willie Peyote, Tre Allegri Ragazzi morti, Giancane, Peppe Voltarelli, Enzo Iacchetti, Moni Ovadia e Brunori SAS. Sabato 20 giugno Anfiteatro delle Cascine, Firenze
Tra due settimane (l’appuntamento è per sabato 20 giugno) PIERO PELÙ darà il via alla seconda edizione di SOS PALESTINA, il grande concerto da lui ideato e fortemente voluto per raccogliere fondi a sostegno di Medici Senza Frontiere nelle attività di soccorso alla popolazione palestinese. L’appuntamento, guidato dagli speaker di Controradio, sarà all’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale di Firenze. Apertura porte ore 18:30.
È possibile acquistare i biglietti su https://www.ticketone.it/eventseries/sos-palestina-3986194/. L’acquisto del biglietto non darà solo la possibilità di partecipare al grande concerto ma per chi non potrà essere a Firenze quel giorno sarà comunque un sostegno per la raccolta fondi dedicata a Medici Senza Frontiere.
Ad un cast già importante si aggiungono oggi gli ultimi artisti e ospiti che hanno accolto con convinzione l’invito del cantautore fiorentino da sempre impegnato nelle battaglie per sostenere i diritti degli ultimi, dei dimenticati.
Non potevano mancare in questo appuntamento così importante i LITFIBA, band che da sempre ha raccontato attraverso la musica le storture della società, italiana e non solo e quanto di più terribile le guerre hanno portato in questi anni nel mondo.
A chiudere il cast artistico già ricco di nomi come Afterhours, Fast Animals and Slow Kids, Willie Peyote, Tre Allegri Ragazzi morti, Giancane, Peppe Voltarelli, Enzo Iacchetti, Moni Ovadia e Brunori SAS ci saranno anche Giulio Cavalli e i Superluna, la band capitanata da Nikki, musicista e speaker radiofonico.
Non mancheranno gli interventi di attivisti e artisti del mondo delle arti visive che arriveranno a sostenere la causa umanitaria come Riccardo Noury di Amnesty International che si aggiunge ai già annunciati Antonella Bundu (già consigliera comunale a Firenze e attivista per i diritti umani) Dario Salvetti (l’operaio e figura di riferimento del Collettivo di fabbrica ex Gkn di Campi Bisenzio), Laika (street artist e attivista romana), Clet (l’artista francese di fama internazionale), Maria Elena Delia (referente nazionale della Global Sumud Flotilla).
Durante la serata il palco di Firenze si video collegherà con quello napoletano di LIFE FOR GAZA – PEOPLE FOR PEACE, l’evento che si terrà sempre il 20 giugno nella città partenopea dove musicisti, attori, artisti e ospiti del mondo della cultura, dell’attivismo e della società civile si incontreranno per una serata pubblica contro il genocidio e contro ogni guerra.
“Non ci si abitua alle bombe sui bambini, alle città cancellate, al silenzio di chi guarda e gira la testa dall’altra parte. La musica da sola non salva il mondo ma può ancora rompere il muro dell’omertà che vuole nascondere il genocidio palestinese lungo 80 anni.
Il 20 giugno noi musicisti, artisti di strada, attori, attivisti saliremo sul palco di SOS Palestina.2.
Non ci arrenderemo mai, continueremo a cercare giustizia e vita tra le macerie dell’umanità, non smetteremo mai di dire che ogni vita vale più di qualsiasi business.
Non ci nasconderemo mai nella logica della convenienza, saremo sempre contro le lobbies delle armi e della morte.
Grazie a tutti gli Artisti che parteciperanno in favore di SOS PALESTINA.2, per aiutare Medici Senza frontiere che sono da sempre impegnati nei territori martoriati dalle guerre”.
Piero Pelù
Anche per questa seconda edizione i soldi raccolti (come sempre al netto delle spese sostenute) saranno devoluti all’organizzazione medico-umanitaria Medici Senza Frontiere per sostenere le sue attività in Palestina in aiuto alle vittime del genocidio.
Fondata nel 1971 da medici e giornalisti in Francia, Medici Senza Frontiere opera in oltre 70 paesi fornendo assistenza sanitaria d’emergenza a popolazioni colpite da guerre, epidemie, disastri naturali e mancato accesso alle cure.

