Associazione Strage Georgofili, inasprire 41 bis

Firenze, in occasione della morte del boss mafioso Totò Riina, la presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, Giovanna Maggiani Chelli, ha diramato un comunicato stampa nel quale si esprime il disappunto dell’associazione sul ‘sollevamento’ in extremis del 41 bis.

“Mentre la Chiesa di Papa Bergoglio ha avuto la forza e il coraggio di dire no a qualsiasi riconoscimento per la mafia stragista, rifiutando i funerali – dice la Presidente – a ‘Toto u curto’, lo Stato non ha saputo resistere e ha firmato un ‘lascia passare’ oltre il 41 bis, affinché i familiari di Riina potessero essere con lui mentre moriva”.

“E così – aggiunge – come era da aspettarsi, i media che aderiscono a fare da becchini al 41 bis, stanno in queste ore perorando la causa della mafia al grido di ‘Provenzano e Riina sono morti aboliamo il 41 bis!'”, ma “il nostro contro grido è ‘Si inasprisca il 41 bis visto che Provenzano e Riina sono morti e ora dal carcere ‘si voterà’ a mezzo di ‘pizzini’ nascosti anche nelle ‘merendine’ pur di partecipare alle elezioni di un nuovo capo di Cosa Nostra. Un nuovo capo di Cosa Nostra pronto per la prossima strage terroristica eversiva”.

0 0 votes
Article Rating
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments