l progetto GazaWeb, nato per sostenere le comunità vulnerabili del territorio palestinese dove gli attacchi diretti alle infrastrutture di telecomunicazione civili, le restrizioni all’accesso all’elettricità e le interruzioni tecniche dei servizi di telecomunicazione rendono impossibile qualsiasi comunicazione e l’accesso a Internet.
Gaza Cola, la bibita nata nel 2023 da un’idea dell’attivista e regista palestinese Osama Qashoo, da oggi è disponibile sugli scaffali dei principali punti vendita di Unicoop Firenze in Toscana nella doppia versione normale e senza zucchero: parte del ricavato sosterrà il progetto Gazaweb, promosso dalla Ong Acs, per garantire alla popolazione civile connettività e accesso alle comunicazioni nella Palestina devastata dal conflitto. Il progetto è stato presentato oggi da Unicoop Firenze.
Per ogni lattina venduta, il 5% del ricavato di vendita verrà devoluto al progetto GazaWeb, nato per sostenere le comunità vulnerabili del territorio palestinese dove gli attacchi diretti alle infrastrutture di telecomunicazione civili, le restrizioni all’accesso all’elettricità e le interruzioni tecniche dei servizi di telecomunicazione rendono impossibile qualsiasi comunicazione e l’accesso a Internet.
“Ringraziamo Unicoop Firenze per avere aperto le porte a Gaza Cola, dando così un importante sostegno al progetto”, ha dichiarato Qashoo. “Per non restare indifferenti di fronte alla violenza che dilaga nella Striscia di Gaza – dichiara Francesca Gatteschi, direttrice soci Unicoop Firenze -, lanciamo questa nuova iniziativa che si aggiunge a quanto già fatto a sostegno del popolo palestinese con le raccolte alimentari e la raccolta fondi per le borse di studio per gli studenti palestinesi”.

