Furlan: sostegno raccolta firme per legge contro sfruttamento prostituzione

La segretaria generale della Cisl intervenendo a Firenze: “Firenze città simbolo contro tratta schiavitù per ordinanza che punisce clienti”

“Aiutiamo don Aldo Bonaiuto e la sua associazione Papa Giovanni XXIII a raccogliere migliaia di firme perchè ci sia una legge contro la schiavitù della tratta e della prostituzione”. Lo ha detto oggi a Firenze in Palazzo Vecchio, prendendo parte ad una iniziativa dedicata al tema organizzata dalla Cisl, la segretaria generale del sindacato Annamaria Furlan.

“Il fenomeno della prostituzione ha dimensioni incredibili – ha aggiunto – e Firenze è città simbolo, perchè per primo il sindaco di Firenze Dario Nardella ha emanato un’ordinanza che penalizza, ma responsabilizza anche, i cosiddetti clienti di queste donne. Donne che spesso, poco più che bambine, vengono strappate al loro paese e alla loro famiglia e si ritrovano prima violentate dagli aguzzini e poi buttate sulla strada. Prendiamo come esempio Firenze – ha aggiunto ancora Furlan – e questa iniziativa molto importante”.

L’ ordinanza anti prostituzione emanata dal Comune di Firenze per colpirne i clienti “ha durata semestrale, e ora siamo a due mesi di applicazione, quindi andremo avanti con sempre maggior determinazione. Anche perchè i risultati ci incoraggiano: in molte zone della città abbiamo praticamente dimezzato la presenza di prostitute in strada”. Lo ha detto  il sindaco Dario Nardella.

“Combattendo tratta e prostituzione sulle strade rendiamo la vita più difficile alle mafie internazionali che ne sono i gestori- ha aggiunto Nardella – ma è chiaro che questa non è soluzione definitiva Sarà necessario un provvedimento normativo nazionale, come in tutti i paesi europei che possa colpire ancora di più di quanto non stiamo facendo. C’è poi l’attività della magistratura: la Procura di Firenze sta facendo un lavoro straordinario nel contrasto alle criminalità organizzate che prosperano sulla tratta delle donne e della prostituzione. Su questo fronte dobbiamo andare avanti tutti insieme, istituzioni, società civile, volontariato, associazionismo”, ha concluso il sindaco.

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Francostars
Francostars
5 anni fa

Il proibizionsimo è l’acqua del pesce Mafia ed è meglio evitare questo dove si può, come la prostituzione tra adulti e consenzienti.
Inoltre,a prescindere dai riti woodoo, in ambito di prostituzione tra soggetti maggiorenni, mi domando il motivo per il quale a cadere vittime della tratta di persone a sfondo sessuale debbano essere sempre le donne straniere, mentre quelle italiane ne debbano essere quasi esenti, sia in Italia, sia all’estero ed il motivo per il quale i marciapiedi del sesso a pagamento si svuotano durante le vacanze natalizie e pasquali ed ad una certa tarda ora di notte, per non dire di osservare le stesse professioniste con uno smartphone in mano ed anche un’autovettura a disposizione. La risposta a tutto questo è quella che la schiavitù del sesso a pagamento non è molto diffusa.