ย Non รจ illegittima la disposizione della Regione Toscana in materia di sospensione degli interventi realizzati in assenza della valutazione di incidenza ambientale. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale con una sentenza depositata oggi.
La Corte Costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimitร costituzionale promossa dal Governo nei confronti dell’articolo 7 della legge della Regione Toscana numero 50 del 2025, relativo agli interventi realizzati nei siti protetti appartenenti alla rete ‘Natura 2000’ senza la preventiva sottoposizione alla valutazione di incidenza ambientale o in difformitร da essa. La Regione Toscana ha previsto che in queste ipotesi l’autoritร competente puรฒ disporre il ripristino dello stato dei luoghi, previa eventuale sospensione dei lavori.
La Corte, premesso che la tutela dell’ambiente rientra nella competenza esclusiva dello Stato che puรฒ fissare standard minimi di protezione inderogabili dalla legislazione regionale, ha evidenziato che la disposizione non contraddice, ma conferma “la natura intrinsecamente preventiva della valutazione di incidenza ambientale, cosรฌ come delineata in ambito europeo e interno quale standard minimo per salvaguardare gli habitat protetti”.
Inoltre – prosegue la Corte – non avendo il legislatore statale disciplinato gli interventi realizzati nelle aree tutelate in assenza di questa imprescindibile valutazione, le disposizioni regionali possono intervenire a regolamentare le conseguenze di questa omissione, disponendo l’eventuale sospensione dei lavori.
