🎧 Firenze: gli Amici della Musica presentano la stagione concertistica 2022/2023

Stagione concertistica 2022/2023 Amici della Musica
🎧 Firenze: gli Amici della Musica presentano la stagione concertistica 2022/2023
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Il cartellone prevede 66 concerti, di cui 49 nella stagione concertistica, che vedranno la presenza di alcuni dei maggiori interpreti della musica classica internazionale, e 17 tra Fortissimissimo Firenze Festival e Fortissimissimo Metropolitano. Inaugurazione il 15 ottobre.

Gli Amici della Musica di Firenze presentano la Stagione Concertistica 2022/2023, la prima realizzata sotto la guida del nuovo Direttore Artistico, il pianista Andrea Lucchesini, che raccoglie il testimone della pluriennale e apprezzata conduzione di Domitilla Baldeschi, divenuta Presidente Onorario dell’Associazione.

In podcast l’intervista al nuovo direttore artistico Andrea Lucchesini, a cura di Lorenzo Braccini. 

Gli abbonamenti alla stagione concertistica saranno in vendita da settembre 2022 presso la biglietteria del Teatro della Pergola, mentre i singoli biglietti per la stagione saranno acquistabili a partire da ottobre. Per orari, programmi e canali di vendita aggiornati, consultare www.amicimusicafirenze.it. Il programma potrebbe subire variazioni.

La stagione si inaugurerà sabato 15 ottobre 2022, presso il Teatro della Pergola, con il concerto dell’Orchestra Giovanile Italiana. Una presenza che prosegue la collaborazione di lunga data con la Scuola di Musica di Fiesole, eccellenza nell’ambito della formazione e fucina di nuovi talenti. L’OGI sarà in scena con il celebre violinista Julian Rachlin, impegnato a dirigere la grandiosa Quinta Sinfonia di Čajkovskij e solista nel Concerto per violino di Mendelssohn.

Novità importante di questa stagione è la volontà di esplorare percorsi d’ascolto meno consueti attraverso due nuovi cicli, il primo dei quali prende il nome di Ritratti e si compone di quattro concerti di cui saranno protagonisti altrettanti compositori in attività: Silvia Colasanti (16 ottobre), Silvia Borzelli (13 novembre), Francesco Filidei (5 febbraio), Ivan Fedele (2 aprile).

Lo sguardo si rivolge così alla musica contemporanea, seguendo un’idea ben precisa: chiedere a ciascun compositore di impaginare un concerto cameristico partendo dalla scelta di una o più loro opere da mettere in dialogo con grandi autori e lavori del passato nei quali abbiano trovato ispirazione.

Valenti musicisti ed ensemble li affiancheranno nelle esecuzioni: sul palco con Silvia Colasanti ci saranno il soprano Valentina Varriale, l’ensemble In Canto diretto da Fabio Maestri e la voce recitante di Elio De Capitani; Silvia Borzelli coinvolgerà il pianista Gabriele Carcano e mdi ensemble; Ivan Fedele sarà accompagnato dal Syntax Ensemble, mentre ad eseguire il programma di Francesco Filidei saranno gli archi del Quartetto Prometeo.

Il secondo breve ciclo prende invece il nome di Musica &… : quattro serate domenicali – da quest’anno tutte previste senza intervallo per una fruizione più concentrata del concerto – nelle quali la musica dialoga con altre forme d’arte, dalla poesia al mito, dalla performance (in questo caso dei mimi) alla narrazione letteraria.

Nella prima serata (4 dicembre) gli Amici della Musica renderanno omaggio a Pierpaolo Pasolini nel centenario della nascita, con la pianista Maria Grazia Bellocchio, il soprano Laura Catrani e la voce recitante di Fabio Zulli e musiche di Alessandro Solbiati, Bach e canti popolari friulani. Nella seconda serata (15 gennaio) il celeberrimo mito di Orfeo sarà oggetto di una rivisitazione musicale e letteraria attraverso i secoli, con l’Ensemble L’Astrée diretto da Giorgio Tabacco e la voce dell’attrice Laura Torelli.

Nella terza serata (26 febbraio) il sestetto capeggiato dalla violinista Viviane Hagner rileggerà una pagina drammatica come Verklärte Nacht di Schönberg con la partecipazione dei mimi Bodecker & Neander. Infine, il 12 marzo, la vicenda umana ed artistica di Rebecca Clarke, compositrice e violista inglese che fu tra le prime donne a far parte stabilmente di un’orchestra sinfonica (nel 1912), sarà raccontata dalla drammaturgia di Maria Grazia Calandrone – con la voce di Ilaria Fratoni – e dalle esecuzioni della pianista Gioia Giusti, del violoncellista Francesco Dillon e della violista Danusha Waskiewicz.

Artisti in classe – gli interpreti incontrano gli studenti è invece il titolo dell’iniziativa con cui gli Amici della Musica porteranno alcuni dei protagonisti della Stagione concertistisca negli istituti superiori fiorentini, ad incontrare i ragazzi e raccontare loro la musica.

Proseguiranno anche alcuni dei tradizionali cicli tematici, primo fra tutti Solopiano, la serie che da sempre permette al pubblico di ascoltare i più celebri pianisti della scena internazionale. Calcheranno il palco del Teatro della Pergola Arcadi Volodos (5 novembre), Michail Pletnev (10 dicembre), Sir András Schiff (7 gennaio), Leif Ove Andsnes (11 febbraio), Paul Lewis (19 novembre e 11 marzo, con due concerti del suo ciclo dedicato a Schubert), Rafał Blechacz (14 gennaio), Piotr Anderszewski (25 marzo).

Fuori abbonamento, torna in stagione anche il gigante della tastiera Grigory Sokolov (13 marzo), dopo il successo del concerto alla Sala “Z. Mehta” del Teatro del Maggio la scorsa stagione. Debuttano nella stagione degli Amici della Musica Alexandre Kantorow (18 marzo), Anna Vinnitskaja (4 febbraio), Yulianna Avdeeva (12 novembre), premio Chopin 2010 e Alexander Gadjiev (3 dicembre), che l’anno scorso ha conquistato, sempre a Varsavia, il secondo premio.

Anche il quartetto, che negli Amici della Musica ha una delle istituzioni di punta a livello internazionale, è ampiamente festeggiato, grazie al ciclo Il mondo del Quartetto, con la presenza di complessi di grande prestigio quali Cuarteto Casals (6 novembre, con L’Arte della Fuga), Quatuor Arod (18 dicembre), Jerusalem Quartet (19 febbraio), Kuss Quartett (19 marzo) e Hagen Quartett (26 marzo).

Alcuni quartetti si presentano in formazione più ampia: il Calidore Quartet col pianista Ivo Kahánek per uno degli omaggi a César Franck nel bicentenario della nascita (20 novembre), il Quartetto Prometeo con il violoncellista Enrico Dindo e il violista Volker Jakobsen (per i Sestetti di Brahms, 11 dicembre), Pavel Haas Quartet in un doppio appuntamento con il violista Pavel Nikl (28 gennaio) e il pianista Boris Giltburg (29 gennaio), e infine Oistrakh Quartet con la celebre pianista Elisso Virsaladze (4 marzo).

Interessanti i progetti legati al violinoAnna Tifu in duo con il pianista Giuseppe Andaloro (22 ottobre) e Marco Rizzi col Coro Maghini di Torino diretto da Claudio Chiavazza (23 ottobre) dialogano a distanza attraverso due programmi che hanno in comune la Ciaccona bachiana e la Seconda Sonata di Eugene Ysaÿe; Isabelle Faust duetta col violista Antoine Tamestit (30  ottobre) tra Mozart e Kurtág, Laura Marzadori e Andrea Obiso uniscono i loro violini tra Spohr e Sollima (5 marzo), mentre Sergej Krylov è in duo col pianista Michail Lifits (18 febbraio); infine il neo vincitore del Concorso Paganini Giuseppe Gibboni, da Fortissimissimo – della cui prima edizione era stato ospite – approda alla stagione dei “grandi”, insieme al pianista Ingmar Lazar (26 novembre).

Il duo violoncello e pianoforte è rappresentato da artisti di primo piano quali Edgar Moreau con Sunwook Kim (17 ottobre), Steven Isserlis insieme a Connie Shih (17 dicembre), Gautier Capuçon con Nikolaj Luganskij (21 gennaio) e Miriam Prandi insieme ad Alexander Romanovsky (12 febbraio).

Spazio anche per la musica vocale da camera nel ciclo L’arte del canto, con grandi interpreti come Ian Bostridge con Julius Drake, in un recital che accosta Wieck, Mahler, Schubert ed Henze (8 gennaio), Matthias Goerne e Alexander Schmalcz che fanno ascoltare Die schöne Müllerin (22 gennaio) ed infine Sara Mingardo che canta Lieder di Brahms e Mahler con un ensemble a composizione variabile, guidato dal violoncellista Luigi Piovano (1 aprile).

Completano il programma l’Intermezzo (comico) napoletano con la celebre Cappella Neapolitana di Antonio Florio (29 ottobre), che da 35 anni lavora alla riscoperta del repertorio sei-settecentesco e di autori rari, e tre concerti cameristici con organici meno consueti: il trio formato dal clarinettista Tommaso Lonquich, dalla violista Danusha  Waskievicz e dal pianista Andrea Rebaudengo spazia dal Trio dei birilli di Mozart a Märchenerzählungen op. 132 di Schumann (27 novembre); il violinista Kolja Blacher in sestetto con valenti colleghi ci offre il Concerto per violino, pianoforte e quartetto d’archi di Chausson ed il Quintetto op. 34 di Brahms (25 febbraio), ed infine l’ensemble che riunisce la violinista Lorenza Borrani, il pianista Denes Varjon, la violoncellista Ursina Braun ed il clarinettista Miguel Ramos Salvadó affronta il celebre Quatuor pour la fin du temps di Olivier Messiaen (27 marzo).

Oltre a quelli già citati, si esibiranno per la prima volta in cartellone Quatuor Arod, Ivo Kahánek, Volker Jakobsen, Boris Giltburg, Oistrakh Quartet, Coro Maghini e Claudio Chiavazza, Laura Marzadori, Ingmar Lazar, Edgar Moreau e Sunwook Kim, Miriam Prandi, Cappella Neapolitana, Tommaso Lonquich, Andrea Rebaudengo, Miguel Ramos Salvadó, Valentina Varriale, Ensemble In Canto, Fabio Maestri, Elio De Capitani, mdi ensemble, Syntax Ensemble, Fabio Zulli, Giorgio Tabacco, Laura Torelli, Viviane Hagner, Ilaria Fratoni, Gioia Giusti.

Preludio alla stagione è fff Fortissimissimo Firenze Festival (16 settembre – 9 ottobre) che giunge quest’anno alla sesta edizione: gli undici concerti fiorentini saranno itineranti tra la Sala del Buonumore “Pietro Grossi” del Conservatorio Cherubini, l’Istituto Francese a Palazzo Lenzi in piazza Ognissanti, l’Auditorium della Fondazione CR Firenze in via  Folco Portinari e il Lyceum Club Internazionale a Palazzo Adami Lami in lungarno Guicciardini.  Ospiteranno come da tradizione i migliori giovani talenti della scena della musica classica nazionale. Il progetto si caratterizza inoltre per il coinvolgimento attivo dei liceali fiorentini, impegnati in un progetto di alternanza scuola-lavoro (PCTO). Lo spazio solitamente dedicato ad un giovane compositore in residence accoglie tre compositori elettroacustici, con la collaborazione del centro di ricerca, produzione e didattica musicale Tempo Reale.

Prosegue anche Fortissimissimo Metropolitano, in collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole ed il Premio Brunelli di Vicenza: sei appuntamenti saranno ospitati al Cenacolo degli Agostiniani per il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni di Empoli e al Ridotto del Teatro Garibaldi di Figline e Incisa Valdarno.

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