La mozione prevede la condanna delle manifestazioni nostalgiche a Trespiano il 25 aprile e l’11 agosto’ che vede come primi proponenti Dmitrij Palagi (Spc), Vincenzo Pizzolo (Avs-Ecolò)
Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato all’unanimità la mozione ‘Firenze è antifascista: condanna delle manifestazioni nostalgiche a Trespiano il 25 aprile e l’11 agosto’ che vede come primi proponenti Dmitrij Palagi (Spc), Vincenzo Pizzolo (Avs-Ecolò) e Patrizia Bonanni (Pd). L’atto impegna la sindaca Sara Funaro e la giunta “a non aprire appositamente il cimitero di Trespiano per permettere manifestazioni di estrema destra, soprattutto il 25 aprile e l’11 agosto. A confrontarsi con la questura e la prefettura per impedire che possano verificarsi episodi contrari ai principi costituzionali, ledendo l’onorabilità dello Stato, di cui la città di Firenze (Medaglia d’Oro al valor militare per il ruolo avuto nella Resistenza) è un’articolazione”.
“Il voto ci fa piacere, e non lo diamo per scontato, quindi ringraziamo chi lo ha fatto, anche del centrodestra – spiega in una nota Palagi -.Tutto ha origine da un fatto preciso: il 25 aprile 2025, il Cimitero di Trespiano è stato aperto in via straordinaria dalle 14.30 alle 16, fuori dagli orari ordinari, per permettere lo svolgimento di una manifestazione di estrema destra regolarmente preavvisata alla questura, a cui hanno partecipato alcune decine di persone tra cui militanti di forze politiche note a tutta la città”.

