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Lun 5 Ott 2026
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ToscanaPoliticaFirenze: 9 ottobre manifestazione contro taglio 428 alberi Cure-Coverciano

Firenze: 9 ottobre manifestazione contro taglio 428 alberi Cure-Coverciano

La lista di minoranza Schmidt in Palazzo Vecchio aderisce e promuove alla passeggiata di protesta contro l’abbattimento di 428 alberi fra le Cure e Coverciano promossa da comitati, gruppi civici e formazioni spontanee di residenti per conservare i viali e il verde pubblico. La manifestazione si terrà il 9 ottobre (ritrovo ore 16,30) in piazza delle Cure.

“Chi non vuole che la città si faccia domande sulla tranvia pensata (anni fa) per il Quartiere 2 di Firenze liquida l’argomento dicendo che dovevamo chiederlo assai prima. Lo dice perché teme l’esito di un referendum e lo dice perché non vuol capire la motivazione della proposta – dichiarano i consiglieri Massimo Sabatini, Eike Schmidt (capogruppo) e Paolo Bambagioni – Per questo motivo è giusto che tutti i gruppi partecipino ad una manifestazione, pacifica, che si svolgerà venerdì 9 ottobre a partire dal ritrovo in piazza delle Cure ore 16.30/17.00″.

“Sarà un semplice ritrovo di cittadini che non vogliono il taglio di centinaia di alberi”, “un richiamo che nasce da gruppi civici eterogenei di tutte le estrazioni ed ai quali abbiamo volentieri dato supporto formale per rendere note le loro istanze”, spiegano i consiglieri comunali sottolineando che “viene chiesto adesso, nel 2026, di riportare la parola ai cittadini perché è nel 2026 che sono successe cose che hanno cambiato il sentimento in tutta la città verso le opere nei viali alberati”. Bambagioni, Schmidt e Sabatini ricordano che “i disastri sul cantiere della linea per verso Bagno a Ripoli sono del 2026, la causa verso il Comune dei negozi di Piazza Beccaria è del 2026, il caos sul ponte Nencioni è del 2026, l’incertezza totale sul Ponte da Verrazzano è del 2026 (e durerà anche nel 2027), gli effetti mortali sui negozi di viale Giannotti e di Viale Europa sono del 2026, gli alberi abbattuti dai mezzi di Alia sono del 2026, e persino gli urti dei camion (con caduta container) con i rami del viale Gramsci sono del 2026”.

Dunque “è adesso cambiato il sentimento dei cittadini, anche di quelli che hanno votato a favore della tramvia e del Pd”, concludono dalla lista Schmidt, “tante di quelle persone oggi non sono più convinte, e non intendono far ripetere gli stessi errori della linea 3.2.1 anche per i lavori della linea 3.2.2. Visto che entrambe le linee fiorentine sono su percorsi alberati e pieni di negozi, perdendo piante, parcheggi e vita”.