Erika: palloncini bianchi e rosa per l’ultimo saluto a Livorno

Erika lucchesi

Si sono svolti ieri  pomeriggio nella parrocchia dei Salesiani a Livorno i funerali di Erika Lucchesi, la 19enne morta dopo aver accusato un malore in una discoteca di Sovigliana di Vinci (Firenze) la notte fra il 19 e il 20 ottobre.

Grande commozione all’interno della chiesa mentre, al passaggio del feretro di Erika, circa 200 persone hanno fatto volare in cielo palloncini bianchi e rosa. Nella parrocchia, intorno ai
familiari, si sono stretti tanti amici della giovane e quanti hanno voluto darle l’ultimo saluto.

Per la morte di Erika al momento ci sono 3 indagati: il legale rappresentante del locale, il presunto spacciatore e una terza persona. Le accuse contestate sono quelle di morte in conseguenza di altro reato e spaccio di sostanze stupefacenti.

I tre sono indagati per la morte della 19enne avvenuta nella notte tra sabato e domenica scorsi nella discoteca di Sovigliana a Vinci (Fi). La procura contesta in particolar modo al rappresentante legale di non aver impedito ciò che sarebbe stato giuridicamente obbligato a impedire per la sua qualifica, ossia il presunto episodio di spaccio che poi avrebbe portato alla morte della giovane.
Il presunto spacciatore che avrebbe ceduto la droga poi consumata dalla giovane è stato individuato ed è al momento irreperibile. Questo pomeriggio il pm titolare delle indagini, Fabio Di Vizio, conferirà l’incarico per l’esecuzione dell’autopsia sul corpo della ragazza.
In merito alle tempistiche dei soccorsi, la Asl Toscana centro fa sapere che sono trascorsi dodici minuti fra la prima chiamata al 118 e l’arrivo dell’ambulanza infermieristica. Diciannove minuti, invece, il tempo trascorso da quella stessa prima chiamata e l’arrivo dell’auto col medico a bordo.
Secondo la Asl, la prima chiamata alla centrale operativa del 118 di Empoli-Pistoia è arrivata alle 3.13 della notte fra sabato e domenica scorsi. I mezzi di soccorso erano stati attivati dalla centrale operativa tra le 3.16 e le 3.17. Una seconda chiamata, in cui si avvisava che la 19enne era in arresto cardiaco, è arrivata alle 3.20. Alle 3.25 è arrivata alla discoteca la prima ambulanza infermieristica. Alle 3.32 l’arrivo dell’automedica, e alle 3.37 una seconda ambulanza con soli soccorritori.
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