Diritti Umani. A Firenze 8.000 studenti uniti dal “no” all’odio e alle discriminazioni

Hanno cantato sulle note della musica di Diana Winter e degli artisti di Mai in Silenzio, hanno assistito alla performance sulla vita dell’eroe anti-apartheid Nelson Mandela messa in scenda da un gruppo di studenti di Livorno, hanno ascoltato la storia di Liam Riijjard Sajack, camerunense che ha vinto il progetto “Dimmi – Diari multimediali migranti” raccontando l’emarginazione subita perché omosessuale, e le riflessioni sul cosiddetto “hate speech”, la violenza di genere e i principi della nostra Costituzione: sono stati circa  8.000 ragazzi delle scuole medie e superiori da tutta la Toscana hanno preso parte stamani presso il Mandela Forum di Firenze a “Nessuno è nato per odiare”, la 22/a edizione del Meeting dei Diritti Umani, organizzato da Regione Toscana con Oxfam e altri partner in occasione dell’anniversario della Dichiarazione dei diritti dell’Uomo.

Tra i presenti, oltre al governatore Enrico Rossi, il sindaco di Riace Mimmo Lucano, il governatore calabrese Mario Oliverio e il parroco di Vicofaro Massimo Biancalani. Dal palco, i conduttori della giornata  hanno ricordato come l’evento di oggi culminerà nel maggio 2019 con la “Global Walk”, la marcia globale per la pace che si terrà a Firenze e in altre decine di città del mondo.

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