La gara elettorale per il Comune di Prato entra nel vivo: il candidato del centrosinistra Matteo Biffoni (Pd) presenta la sua lista civica e rilancia la sfida per un nuovo mandato, mentre dagli avversari arrivano i primi affondi su sport e gestione delle partecipate.
PRATO Entra nel vivo la campagna elettorale della più popolosa città al voto in Toscana a maggio. Oggi c’è stata la presentazione della lista civica a sostegno del candidato sindaco del campo largo Matteo Biffoni, che prova a rilanciare la propria candidatura puntando su rinnovamento e senso di responsabilità. “Sono grato e orgoglioso di questa lista”, ha detto Biffoni, parlando di un rapporto di fiducia reciproca con i candidati. Poi il passaggio più personale: “Non avrei mai pensato di rifare una campagna elettorale da sindaco, è un azzardo, ma di fronte alla richiesta della comunità non riesco a non rispondere”. L’obiettivo dichiarato è chiaro: far ripartire la città e “riconfigurare la proposta amministrativa” in un mondo che, ha sottolineato, è profondamente cambiato dalla sua prima corsa, nel 2014.
Sul fronte del centrodestra, il candidato Gianluca Banchelli attacca invece sulla situazione degli impianti sportivi di prato, parlando di un deficit strutturale e di anni di mancata programmazione. Da Iolo, tra cantieri fermi e strutture in difficoltà, Banchelli critica duramente il progetto dello “Stadio dell’Acqua” e propone tre interventi: il ritorno dell’assessorato allo sport, un fondo per aiutare le famiglie con le spese sportive dei giovani e il rilancio di grandi eventi in città. Infine, il candidato Jonathan Targetti, che porta al nel dibattito la vicenda Gida-Alia, annunciando un esposto alla Corte dei Conti. Secondo Targetti, l’operazione di acquisizione sarebbe avvenuta a un valore molto superiore rispetto a quello indicato dall’autorità di regolazione. “Vogliamo chiarezza”, ha detto, parlando di un possibile danno per i cittadini.

