Adozioni: Toscana, in 10 anni dimezzati richiedenti

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Foto Controradio

I dati sulle adozioni in Toscana sono stati illustrati in occasione firma protocollo a tutela minori

In Toscana tra il 2010 e il 2019 si è quasi dimezzato il numero delle coppie richiedenti adozione, passato da 493 a 251 (-49%). Cala anche l’adozione internazionale: dai 353 adottati del 2010 ai 123 del 2019 (-65%).

E’ quanto emerge dai dati analizzati dal centro regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza gestito all’Istituto degli Innocenti di Firenze e illustrati oggi in occasione della firma del protocollo d’intesa sulla tutela dei minori. Il documento, spiega una nota, è stato sottoscritto da Regione Toscana, procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Firenze e dall’Istituto degli Innocenti e punta a realizzare vari interventi: dalla prevenzione dei fattori di rischio per le famiglie più vulnerabili e dei fenomeni di disagio adolescenziale, alla promozione di iniziative di aggiornamento degli operatori, dallo sviluppo del sistema informativo regionale per l’accoglienza dei minori in comunità, all’utilizzo integrato del patrimonio conoscitivo sulla condizione dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie. Secondo i dati illustrati durante l’evento, anche l’emergenza sanitaria ha pesato sul numero delle adozioni in Toscana: tra il primo semestre 2019 e quello del 2020 le domande presentate al tribunale per i minorenni di Firenze sono calate da 237 a 157 (-34%) in ambito nazionale e da 102 a 57 (-44%) in ambito internazionale, mentre gli adottati all’estero passano da 46 a 31. Per quanto riguarda il tema dell’accoglienza nelle strutture residenziali per minori in condizione di disagio emerge che in Toscana sono attive 162 strutture in cui, nel corso del 2019, sono entrati 798 minori, ne sono usciti 564, per un totale di 872 accolti, di cui 281 sono minori stranieri non accompagnati.

Tra i firmatari del protocollo, l’assessore regionale al welfare Serena Spinelli che ha ribadito l’intenzione di “continuare a lavorare congiuntamente affinché il sistema territoriale di prevenzione e protezione dell’infanzia e dell’adolescenza sia rafforzato e, potendo contare sull’integrazione delle competenze e delle funzioni, sviluppi fattori positivi di promozione della qualità della vita, in grado di contrastare i rischi di indebolimento dei diritti delle bambine e dei bambini”. Per il presidente del tribunale per i minori Luciano Trovato “i poteri normativi e di coordinamento dell’ente regionale e il supporto tecnico dell’Istituto degli Innocenti sono snodi ineludibili tanto che, per chi opera nella giustizia minorile, il confronto deve essere continuo e direi obbligatorio”. “Il protocollo costituisce un ulteriore e importante tassello regolatorio per assicurare massima trasparenza e sicurezza al comparto strategico delle comunità di accoglienza per minori in Toscana”, il commento del procuratore presso il tribunale per i minorenni di Firenze Antonio Sangermano. Per la presidente dell’Istituto degli Innocenti Maria Grazia Giuffrida “l’impegno nella raccolta di informazioni è fondamentale per supportare la definizione di politiche sempre più vicine ai processi di prevenzione delle diverse forme di disagio e svantaggio familiare e sociale”.

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