A Borgo San Lorenzo ‘rinasce’ monastero S. Caterina da Siena

Borgo san lorenzo

Un investimento da 6,5 milioni di euro per far rinascere il  monastero di Santa Caterina da Siena di Borgo San Lorenzo (Firenze) che, una volta riqualificato, diventerà patrimonio della comunità.

Il progetto di recupero del grande immobile, spiega una nota, è stato presentato oggi alla presenza, tra gli altri, del presidente del Consorzio Co&So Lorenzo Terzani, del presidente del Consiglio toscano Eugenio Giani, del presidente della Fondazione cittadella di Santa Caterina da Siena Stefano Tagliaferri, e del sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni.
Il piano di riqualificazione nasce dalla volontà manifestata dalle suore dominicane al Consorzio Co&So di ridare nuova vita al monastero.

Il progetto è diventato poi operativo attraverso la costituzione della Fondazione La cittadella di Santa Caterina da Siena, costituita dal Consorzio Co&So, dalle suore Domenicane, dal Consorzio Fabrica e dal Gal-Start, che raccoglie le rappresentanze del territorio. Ogni piano del monastero avrà una funzione specifica e la sua fruizione sarà facilitata aprendo nuovi ingressi.

Il piano terra e il seminterrato saranno riservati alle botteghe artigianali e alla commercializzazione di prodotti locali. il progetto prevede un orto, in parte destinato all’attività di ristorazione a km 0 e in arte per attività didattiche. Ci sarà anche una piazza pubblica. Il primo piano sarà dedicato alla cultura e alla creatività e ospiterà un museo, laboratori didattici per bambini e adulti, e zone riservate alle associazioni locali. L’ultimo piano sarà dedicato ai servizi di cura e salute con 40 posti letto per l’accoglienza di persone che necessitano di terapie e riabilitazione.

avatar