Firenze perde Giovanni Gentile, editore, imprenditore e protagonista della vita culturale ed economica cittadina. Nipote dell’omonimo filosofo ed ex ministro, Gentile si è spento domenica sera a 88 anni.
“Apprendo con profondo dolore la notizia della scomparsa di Giovanni Gentile. La Toscana perde oggi un uomo di raffinata cultura e un editore illuminato che ha dato lustro alla nostra comunità”. Lo rende noto il presidente Eugenio Giani, appresa la notizia della scomparsa di Giovanni Gentile, editore de Le Lettere e nipote del filosofo omonimo. “Non era soltanto l’animatore della casa editrice ‘Le Lettere’ – ha proseguito Giani -, ma un custode della memoria culturale fiorentina. Come nipote del filosofo Giovanni Gentile, ha portato avanti con rigore scientifico il legame profondo tra la sua famiglia e questa città, dalla Sansoni a ‘Le Lettere’, dalla pubblicazione dell’Opera omnia di Giovanni Gentile alla diffusione di innumerevoli volumi di filosofia, letteratura e arte, ha permesso a Firenze di conservare intatta la dignità del pensiero”. “La Toscana perde un editore discreto, Firenze perde un vero cittadino della cultura – conclude Giani -. A nome della Regione porgo le più sentite condoglianze alla famiglia”.

